Uscite didattiche

ultima modifica 01/12/2017 09:51

Sono essenzialmente due i casi in cui gli studenti possono trovarsi ad effettuare "uscite didattiche":

  • quando durante l’anno accademico un Docente ravvisi l’opportunità di condurli in VISITE ED ESCURSIONI che ritiene utili per approfondire tematiche relative all’Insegnamento di cui è titolare;
  • quando lo studente iscritto alla Laurea debba recarsi fuori sede per svolgere attività sul campo, anche non assistite.

In tali circostanze le nostre polizze danno piena copertura e vediamo nel dettaglio le garanzie prestate.

La polizza infortuni assicura gli studenti, senza limiti territoriali, per le lesioni che questi possano riportare in occasione della partecipazione ad attività istituzionali, nonché durante i necessari trasferimenti con qualsiasi mezzo.

La polizza R.C.T. risponde invece per ogni responsabilità che possa essere reclamata per danni materiali e lesioni involontariamente cagionati a terzi da personale e studenti durante lo svolgimento di attività istituzionali. La garanzia è valida nel mondo intero con esclusione di U.S.A. e CANADA.

Il minimo comune denominatore per entrambe le polizze è quindi che le attività, nell’ambito delle quali possono verificarsi eventi sinistrosi, rientrino fra le cd. “istituzionali”.

È sempre attività istituzionale l’esercizio di tutte quelle competenze previste e/o consentite e/o delegate da Leggi, Regolamenti o altri atti amministrativi, e tutte le attività accessorie, complementari, connesse e collegate, preliminari e conseguenti alle principali, nessuna esclusa e comunque svolta, anche avvalendosi di strutture di terzi e/o affidando a terzi l’utilizzo di proprie strutture.

Perché un’iniziativa “straordinaria”, per quanto pertinente (finalizzata al conseguimento del titolo), possa dunque corrispondere a tale descrizione, deve essere preventivamente autorizzata dal responsabile di struttura.

 

Come fare per...

La procedura per legittimare l’uscita, studiata per essere il più snella possibile, consiste in 2 semplici step.

  1. Il Docente informerà via mail il Coordinatore del Corso di Studi con una comunicazione informale: “Io sottoscritto .. .., comunico che in data ………. intendo recarmi con gli studenti del Corso .. .. .. presso .. (luogo e attività che verrà svolta). Tale attività è funzionale all’acquisizione delle competenze e conoscenze previste dagli obiettivi formativi dell’Insegnamento di cui sono titolare" OPPURE ".. comunico che in data .......... , il laureando .. (nome e n. di matricola) si recherà presso .. (luogo e attività che verrà svolta). Tale attività è necessaria al conseguimento del titolo per cui lo studente ha inoltrato domanda.”.
  2. Il Coordinatore del Corso di Studi risponderà sempre a mezzo mail, dando così idoneo riscontro con un breve cenno di autorizzazione.

Entrambe le comunicazioni dovranno essere inviate in C.C. anche al Direttore del Dipartimento e al Manager Didattico e andranno conservate in Dipartimento per 24 mesi, a disposizione delle Compagnie Assicuratrici in caso di necessità.

 

Le strutture che già utilizzassero altri metodi di tracciatura delle autorizzazioni caratterizzate da una maggior formalità (moduli da compilare, registri di protocollo, autorizzazioni del Direttore di Dipartimento, ecc.), potranno senza dubbio proseguire con le medesime prassi consolidate.