Protocolli Sanitari 2009

Alla luce dei risultati emersi dalla sorveglianza sanitaria fino ad ora eseguita ed in base alla letteratura sull’argomento, si sono decisi gli accertamenti sanitari più efficaci a monitorare la salute dei lavoratori, in rapporto ai fattori di rischio effettivamente presenti negli ambienti di lavoro sanitari ed universitari.

Gli esami ematici effettuati, trovano motivazione nella consapevolezza che i risultati ottenuti forniscono indicazioni orientate sia verso la prevenzione generale che nei confronti del rischio professionale.
Il protocollo sanitario tiene inoltre conto di una generale tendenza alla razionalizzazione dell’uso delle risorse, ed è centrato fondamentalmente sulla visita medica e sul colloquio anamnestico, che rappresenta il momento più qualificante dell’attività del Medico Competente. Una ulteriore caratteristica del programma di sorveglianza, sarà quella di consentire la raccolta sistematica dei dati sanitari che, data l’ampia casistica a disposizione, potrà dare luogo ad interessanti valutazioni statistiche e scientifiche.
 
Si compone di:
·         Visita medica generale con attività di counselling del medico competente sulle principali patologie nei confronti delle quali, per sesso ed età, è possibile agire in senso prevenzionista, suggerendo comportamenti corretti ed esecuzione di accertamenti appropriati e validati in letteratura,
·         Esame emocromocitometrico, con formula e piastrine, VES, azotemia, creatininemia, proteine totali e albumina, ALT,
·         GGT, bilirubina totale e coniugata, glicemia, colesterolo totale e HDL, trigliceridi, ferro, esame delle urine completo.
Tale programma verrà in una prima fase applicato al personale sottoposto a controlli per esposizione a rischio chimico non moderato e fisico con cadenza annuale, a rischio biologico a cadenza triennale, nonché al personale esposto a rischio chimico moderato secondo modalità espresse nello specifico protocollo.
La caratteristica che definisce il personale non strutturato, equiparato al lavoratore secondo il D.M. 363/1998, è, a nostro giudizio, di una frequenza dei laboratori di Ateneo non inferiore a 12 mesi.
  
Vengono pertanto seguiti con sorveglianza sanitaria: gli Assegnisti di ricerca, i Dottorandi ed i Medici in Formazione Specialistica della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
 
E’ in fase di definizione tra l’amministrazione dell’Azienda Ospedaliera e quella Universitaria a quale Unità Operativa di Medicina del Lavoro sarà assegnata la sorveglianza sanitaria degli studenti che svolgono tirocinio abilitante nelle strutture sanitarie.

 

E’ sempre possibile per i lavoratori la :
Visita medica su richiesta del lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell’attività lavorativa svolta, al fine di esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica.(L.81/2008 art.41, c.2).