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  <title>Centro Teatro Universitario</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/itinerario-urbano-2013-pratiche-di-movimento-nello-spazio-urbano">
    <title>Itinerario urbano</title>
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    <description>Al CTU un laboratorio di danza contemporanea con Ruth Zanella per esplorare pratiche di movimento nello spazio urbano.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/zanella.jpg/image_preview" alt="Ruth Zanella" class="image-right" title="Ruth Zanella" />Il Centro Teatro Universitario ospita <strong><i>Itinerario Urbano</i></strong>, un progetto performativo <i>site-specific </i>ideato da <strong>Corpoluogo-Collettivo Performativo, con la conduzione di Ruth Zanella.</strong></p>
<p>Il progetto esplora la relazione tra corpo e spazio urbano: il gruppo percorrerà il centro storico (vie, slarghi, scale, palazzi, arredi urbani...) traducendo e interpretando attraverso il movimento i segnali e gli stimoli che provengono dall’ambiente circostante, alternando momenti di azione collettiva e dispersione, entrando in relazione con il paesaggio urbano e i passanti.</p>
<p>Il percorso di elaborazione prevede 6 incontri gratuiti a Ferrara, tra giugno e luglio, della durata di 2 ore ciascuno, in orario mattutino, oltre a una prova intensiva finale prima della performance, prevista per il <strong>25 luglio 2026 a Castelnovo ne’ Monti (RE). </strong></p>
<p><strong>Requisiti</strong>: non è richiesta una formazione specifica, ma disponibilità all’indagine del movimento e al lavoro di gruppo oltre alla partecipazione alla performance finale. I laboratori saranno attivati con un minimo di 4 e un massimo di 10 persone e si concentreranno su: relazione corpo/spazio; dinamiche di gruppo; improvvisazione e composizione istantanea.</p>
<p>La <strong>presentazione aperta a tutti </strong>si terrà <strong>martedì 9 giugno alle 19</strong> presso il Centro Teatro Universitario, via Savonarola 19.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Informazioni e candidature:</span></p>
<p>ruthzanella@gmail.com -3332014475</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/OPENCALLZanella.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 63.1 KB">Scarica la call.</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-05-28T13:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/festival-alfabeti-urbani">
    <title>Festival "Alfabeti Urbani" </title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/festival-alfabeti-urbani</link>
    <description>“Alfabeti Urbani”: a Ferrara tre giorni dedicati alle trasformazioni dell’abitare contemporaneo. In primo piano gli spettacoli serali del 15 e 16 maggio</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.16px; "><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/CaselloEstense1024x683.jpg/image_preview" alt="Castello" class="image-right" title="Castello" />Dal 14 al 16 maggio 2026 l’ex Teatro Verdi e il Centro Teatro Universitario di Ferrara ospitano “<a class="external-link" href="https://alfabetiurbani.it/">Alfabeti Urbani</a>”, la rassegna promossa dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara dedicata ai temi dell’abitare contemporaneo, delle trasformazioni urbane e delle relazioni tra spazio, comunità e immaginazione sociale.</span></p>
<p>Realizzata in collaborazione con il Laboratorio di Studi Urbani, con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti del corso di Scienze e Tecnologie della Comunicazione e con il contributo della rivista “Quants – Tempi Moderni”, la rassegna nasce come spazio aperto di confronto tra ricerca, arte, cittadinanza e pratiche culturali.</p>
<p>L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Utopia/Distopia”, esplorato attraverso incontri, dibattiti, proiezioni e spettacoli che interrogano il presente e immaginano nuove forme del vivere collettivo.</p>
<p>Accanto al programma di conferenze e tavole rotonde, particolare rilievo assumono gli appuntamenti serali presso <span style="font-size: 12.16px; ">il Centro Teatro Universitario</span>, che trasformano il teatro in luogo di riflessione civile e partecipazione culturale.</p>
<p>Venerdì 15 maggio andrà in scena <a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Pietre.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 8.0 MB">“<strong>Pietre</strong>”, spettacolo di <strong>Chiara Tarabotti con Gian Maria Martini</strong> </a>dedicato alla figura di <strong>Juliano Mer Khamis</strong>, attivista, regista e intellettuale palestinese-israeliano. Attraverso parole, memoria e azione scenica, lo spettacolo riflette sul teatro come spazio di resistenza culturale, incontro e possibilità politica.</p>
<p>Sabato 16 maggio la rassegna si conclude con <a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/locandina16maggio20261.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 4.0 MB">“Santa Libertà” di Fabio Mangolini,</a> intenso racconto teatrale ispirato al sequestro del transatlantico Santa Maria del 1961 da parte di un gruppo di oppositori ai regimi dittatoriali iberici. Tra memoria storica, narrazione civile e tensione poetica, lo spettacolo riporta al centro il tema della libertà come pratica collettiva e immaginazione politica.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti di “Alfabeti Urbani” sono gratuiti e aperti alla cittadinanza.</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaA3_Newscaled.jpg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpg, 610.1 KB">Scarica il programma del Festival.</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
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      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-05-07T09:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/dimostrazione-finale-del-teatro-e-il-benessere-2026">
    <title>Il sommergibile Balengo </title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/dimostrazione-finale-del-teatro-e-il-benessere-2026</link>
    <description>Lunedì 11 Maggio 2025, ore 20.30 e Giovedì 14 Maggio, ore 21.00 
"Il sommergibile Balengo"  dimostrazione finale del progetto “Il teatro e il benessere 2026”, condotto da Balamós Teatro e finanziato dal Comune di Ferrara – Assessorato alle Politiche Sociali. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/Foto3Ilteatroeilbenessere.JPG.jpeg/image_preview" alt="foto teatro benessere sommergibile" class="image-right" title="foto teatro benessere sommergibile" />Con lo spettacolo teatrale <strong><i>Il sommergibile Balengo</i></strong> si conclude la nona edizione del progetto “Il teatro e il benessere”, rivolto a persone affette da malattie neurodegenerative, caregivers familiari e non. Il laboratorio è diretto da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro, con la collaborazione artistica di Patrizia Ninu.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">“Nell’invenzione nulla muore”. </span><span style="font-size: 12.16px; ">A volte immaginare è un modo per non sentirci soli. Quando la realtà diventa troppo stretta, troppo piena di attese e di giorni che si assomigliano, si apre uno spazio. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Non è fuga. </span><span style="font-size: 12.16px; ">È uno spostamento. Quanto basta per vedere le cose da un’altra parte. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Il nostro viaggio attraversa gli abissi del mare: un mare che non divide, ma accoglie, che non giudica, ma sospende. E così, quasi per caso, un gruppo di persone si ritrova altrove. Dentro un sommergibile arrugginito, dimenticato da un tempo che non si sa più contare. Un luogo improbabile, e proprio per questo necessario. Lì dentro si ricomincia: si abita, si ride, si litiga, si fonda perfino una piccola Repubblica, con regole instabili e sogni ostinati. Le storie nascono da qui: da parole che deviano, da immagini che resistono. Hanno qualcosa di leggero e di storto, come nei racconti di Gianni Rodari, dove l’immaginazione non è evasione, ma un modo per abitare meglio il mondo. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Benvenuti nel nostro altrove. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Un luogo dove non serve dimostrare nulla. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Basta esserci. </span></p>
<p style="text-align: left; "><strong><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaIlsommergibileBalengo.jpg.jpeg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpeg, 842.2 KB">Scarica la locandina</a></strong></p>
<p align="center"> </p>
<hr />
<h3><b>Il sommergibile Balengo </b></h3>
<p>uno spettacolo teatrale a conclusione della nona edizione del progetto  Il teatro e il benessere, rivolto a persone con malattie neurodegenerative e caregivers familiari e non, <br />promosso dal Comune di Ferrara, Assessorato alle Politiche Sociali,  Centro Teatro Universitario di Ferrara e Balamòs Teatro APS</p>
<p>conduzione progetto e regia: Michalis Traitsis</p>
<p>collaborazione artistica: Patrizia Ninu</p>
<p>foto: Andrea Casari</p>
<p>video: Marco Valentini</p>
<p>con: Valeria Brina, Antonella Burini, Roberta Capisani, Giancarla Cavallari,  Luciano Cicognani, Angela Di Bari, Fabrizio Felisati, Svetlana Grundan,  Sonia Lambertini, Daniela Libanori, Patrizia Ninu, Giusy Platanìa, Sandra Pozzato,  Paolo Maria Ragazzi, Stefania Romani, Marco Sacchetto,  Rosa Sandri, Fiamma Schiavi, Ricky Tampieri, Cristina Tommasi.</p>
<p><b> Lunedì 11 Maggio 2026, ore 20.30 <br />Giovedì 14 Maggio 2026, ore 21 <br />Centro Teatro Universitario di Ferrara, via Savonarola 19 <br /> (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: ctu@unife.it)</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
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      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-05-07T09:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/la-divina-malattia">
    <title>La divina malattia</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/la-divina-malattia</link>
    <description>Mercoledì 13 maggio ore 15 va in scena la dimostrazione conclusiva del laboratorio del Teatro Integrato dell’Emozione, diretto da Dario D'Ambrosi. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/ladivinamalattia.png/image_preview" alt="foto la divina malattia " class="image-right" title="foto la divina malattia " /></p>
<p>Giunge al termine il “<b>Laboratorio di Teatro Integrato dell’Emozione</b>”, l’innovativo percorso che ha unito arte, salute mentale e formazione accademica presso l’Università di Ferrara. <b>Mercoledì 13 maggio alle ore 15, il Centro Teatro Universitario</b> (CTU) ospiterà la restituzione pubblica del progetto con la messa in scena de <i>La divina malattia</i>, per la regia di Dario D’Ambrosi, fondatore del Teatro Patologico.</p>
<p>Precisa lo stesso D’Ambrosi: «L’idea di concludere questo corso teatrale con una performance — che preferisco definire un vero e proprio “percorso emotivo” — nasce da una consapevolezza maturata nel tempo e attraverso l’esperienza: ogni realtà, che sia una cooperativa, un’associazione o una compagnia teatrale, custodisce in sé molte storie da raccontare. Storie diverse, ciascuna con il proprio inferno da attraversare e il proprio paradiso da raggiungere. Ispirato alla Divina Commedia, questo percorso teatrale si configura come un viaggio interiore, un cammino di scoperta e di consapevolezza di sé, fatto di dolore e speranza, di lacrime e gioia. Un’esperienza intensa e coinvolgente, capace di restituire pienamente la magia del fare teatro, in grado di restituirti forza e speranza, bellezza e gioia».</p>
<p>L’evento rappresenta il culmine di un’esperienza unica, nata dall’accordo tra l’Associazione Teatro Patologico e la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), presieduta dalla Rettrice di Unife, Laura Ramaciotti.</p>
<p>Il laboratorio ha visto lavorare fianco a fianco, in un’esperienza di teatro, supporto alla terapia e ricerca, gli utenti del Centro Diurno Calicantus, coordinato dall’educatore Marcello Pacchiana, alcuni specializzandi di Psichiatria e le studentesse e gli studenti universitari dei corsi di laurea in Medicina, Tecniche della riabilitazione psichiatrica e Scienze dell’educazione.</p>
<p>L'obiettivo dell'iniziativa è stato duplice: da un lato lavorare all’integrazione e al potenziamento delle abilità sociali dei partecipanti, promuovendo attraverso il linguaggio teatrale percorsi di riabilitazione per persone con disabilità psichica o neurodivergenza; dall’altro attivare processi di umanizzazione delle cure, offrendo ai futuri operatori sanitari strumenti per integrare l'assistenza clinica con la centralità della persona e delle sue necessità relazionali. <br /></p>
<p><strong><i>LA DIVINA MALATTIA </i></strong><br />un percorso di emozione teatrale di <strong>Dario D'Ambrosi </strong><br />con la collaborazione di Matteo Binetti, Alessandra Pauri, Giada Rizqallah, Mauro Cardinali, Valentina Bruno <br />Coordinamento Alessandro Corazzi <br />Comunicazione Ines Berg</p>
<p>in scena: Laura Benetti, Stefano Bini, David Buzzi, Samuele Fantini, Giulia Marzola, Marco Masieri, Taras Modena, Francesco Pasini, Demian Pisana, Biancapia Taiani, Sueli Tonioli, Enrico Zannini.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Mercoledì 13 maggio, ore 15.00<br /></span><span style="font-size: 12.16px; ">Centro Teatro Universitario (CTU), via Savonarola 19, Ferrara<br /></span><span style="font-size: 12.16px; ">Ingresso riservato</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; "><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LADIVINAMALATTIA.jpeg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpeg, 935.8 KB">Scarica la locandina</a>.</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/una-vertigine-nera">
    <title>Una vertigine nera</title>
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    <description> Sabato 9 maggio alle 21, in scena al CTU la narrazione teatrale "Una vertigine nera”, con Emanuele Ortu e Claudia Autori. Una iniziativa nell'ambito del progetto Prisma, Salute e benessere della comunità universitaria.</description>
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<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/spettacolo_vertiginenera_prisma_MAGGIO.png/image_preview" alt="locandina &quot;vertigine nera&quot; " class="image-right" title="locandina &quot;vertigine nera&quot; " />Il 9 Maggio alle ore 21.00 presso il CTU di Ferrara va in scena lo spettacolo <strong>Una vertigine nera</strong>, con Emanuele Ortu e Claudia Autori.</div>
<div></div>
<div><strong>Note sullo spettacolo</strong></div>
<div>Esiste un filo rosso che lega le storie di paura e le murder ballads al femminile.</div>
<div dir="auto">Entrambe connotate da un forte accento maschile, hanno sviluppato nel tempo una lunga tradizione, a volte sconosciuta, di opere create da donne.</div>
<div dir="auto">Storie e canzoni che sono state territorio di denuncia di un sistema violento nei confronti delle donne e di chi aveva meno potere, come il mondo dell'infanzia. Ma, soprattutto, capolavori che spesso sono rimasti nell'ombra. Opere <span>capaci di proporre domande universali, grazie alla cornice del fantastico o all'essenzialità della storie di denuncia.</span></div>
<div></div>
<div dir="auto">In un'atmosfera che alterna l'intimità dei racconti intorno al fuoco e momenti più informali, un narratore ed una musicista vi accompagneranno in un viaggio tra ghost stories e murder ballads, tra storie e Storia.</div>
<div></div>
<div dir="auto"><strong>Come prenotarsi:</strong> iscrizione gratuita sino ad esaurimento posti al seguente link <a href="https://ateneo.unife.it/it/prisma/eventi-prisma/prisma-2-0-festival-vertigine-nera" target="_blank">https://www.unife.it/it/prisma/eventi-prisma/prisma-2-0-festival-vertigine-nera</a> dove troverete il form dedicato. In alternativa può essere usato il qr code presente in locandina.</div>
<div><strong><br /></strong></div>
<div dir="auto"><strong>Quando:</strong> 9 maggio 2026 ore 21.00. L’accesso sarà possibile dalle 20.30, così da permettere di espletare le procedure di ingresso.</div>
<div></div>
<div><strong>Dove:</strong> CTU-Ferrara <a href="https://maps.app.goo.gl/Po59kAP6B2Wdprqb7" target="_blank">https://maps.app.goo.gl/Po59kAP6B2Wdprqb7</a></div>
<div></div>
<div><strong>Sul palco</strong></div>
<div></div>
<p dir="ltr" style="height: 1.38;"><span>Emanuele Ortu</span></p>
<p dir="ltr" style="height: 1.38;"><span>In qualità di narratore e musicista, collabora alla realizzazione di spettacoli di teatro di narrazione che dialogano con differenti media. Unisce al lavoro artistico quello di ricerca e promozione delle forme di narrazione, con particolare attenzione alla letteratura per le infanzie e le adolescenze. Collabora con università, enti pubblici e privati.</span></p>
<p dir="ltr" style="height: 1.38;"><span>Fa parte del comitato scientifico del corso di perfezionamento “Albi e natura”, Università della Valle d’Aosta, e del “</span><span>Laboratorio di ricerca e intervento sulle tematiche del morire, del lutto e delle perdite </span><span>Uno sguardo al Cielo”, Università  di Ferrara. Per quest'ultimo cura la rubrica on line "Immortali" sul tema degli immaginari di morte nelle narrazioni.</span></p>
<p dir="ltr" style="height: 1.38;"> </p>
<p style="height: 1.38;">Claudia Autuori</p>
<p style="height: 1.38;">Violinista e polistrumentista. Caratterizzata da una particolare propensione alla sperimentazione, ha spaziato tra differenti generi come la musica classica, il black metal ed il post folk. Vive in Germania, dove è in organico presso differenti orchestre ed ensemble. Ha unito il lavoro di concertista a quello di musicoterapeuta presso centri pubblici e privati. Come musicista attivista ha portato avanti percorsi e ricerche sul mondo delle minoranze di genere e culturali.</p>
<p style="height: 1.38;"> </p>
<div>Lo spettacolo, come sempre in forma gratuita, fa parte del <i>Festival "Salute e benessere"</i> del progetto PRISMA dove troverete tante altre proposte gratuite come laboratori, convegni, concerti  <a href="https://ateneo.unife.it/it/prisma/festival-prisma" target="_blank">https://www.unife.it/it/prisma/festival-prisma</a> .</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
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      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-05-07T08:45:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/vittorio-arrigoni-a-gaza">
    <title>Vittorio Arrigoni a Gaza</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/vittorio-arrigoni-a-gaza</link>
    <description>Una narrazione con musica e disegno di e con Gianluca Foglia "Fogliazza" e con Emanuele Cappa (oud e chitarra)</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.16px; "><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/arrigoni.png/image_preview" alt="Arrigoni a Gaza" class="image-right" title="Arrigoni a Gaza" /><strong>Mercoledì 10 dicembre, alle ore 21</strong>, presso il CTU di Ferrara andrà in scena <i><strong>Vittorio Arrigoni a Gaza</strong></i>, uno spettacolo teatrale di e con Gianluca Foglia “Fogliazza” e </span><span style="font-size: 12.16px; ">con le musiche <span style="font-size: 12.16px; ">di Emanuele Cappa (oud e chitarra)</span> eseguite dal vivo.</span></p>
<p>Uno spettacolo che intreccia narrazione, musica e disegno per riportare al centro la voce e l’eredità di Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani, volontario dell’International Solidarity Movement e reporter indipendente. Arrigoni ha vissuto a lungo nella Striscia di Gaza, dove ha documentato con tenacia le condizioni della popolazione civile, scegliendo di condividere la quotidianità di un territorio segnato dal blocco, dalla violenza e dall’emergenza permanente. Con le sue parole “restiamo umani”, diventate simbolo universale di resistenza morale, ha invitato il mondo a non distogliere lo sguardo dalle ingiustizie. Nel 2011 fu rapito e ucciso a Gaza, lasciando un’eredità che continua a ispirare movimenti, attivisti e cittadini in tutto il mondo.</p>
<p>Attraverso una performance intensa e coinvolgente, Gianluca Foglia “Fogliazza” ed Emanuele Cappa guidano il pubblico in un viaggio emotivo dentro le parole, i gesti e le scelte di Arrigoni. La narrazione si fonde con il suono dell’oud e della chitarra, mentre il disegno dal vivo diventa un gesto poetico che accompagna il racconto, rendendo ogni momento unico e irripetibile.</p>
<p>A seguire, dialogo con Egidia Beretta, madre di Vittorio Arrigoni, che offrirà una testimonianza sul percorso umano e civile del figlio, sulla sua dedizione alla causa palestinese e sul significato politico ed etico del suo messaggio oggi.</p>
<p>Un appuntamento che non è solo memoria, ma invito alla partecipazione e alla consapevolezza: un’occasione per riflettere sulla forza dei diritti umani, sulla responsabilità individuale e collettiva e sul valore di chi, come Arrigoni, ha scelto di mettere la propria vita al servizio della giustizia.</p>
<p>L'evento è organizzato da IBO Italia, nell'ambito di <i>Semina-ri di pace</i>, in collaborazione con Centro Teatro Universitario, Laboratorio per la pace Ferrara, Vet for Africa - Acli, Regione Emilia-Romagna.</p>
<p>Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: ctu@unife.it</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Locandina_VittorioArrigoniaGaza.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1.6 MB">Scarica la locandina</a> e <a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Cartolina_VittorioArrigoniaGaza.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1.4 MB">la cartolina dello spettacolo</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-10T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/due-giornate-con-instabili-vaganti">
    <title>Due giornate con Instabili Vaganti</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/due-giornate-con-instabili-vaganti</link>
    <description>Il 10 e l’11 maggio, presso il Centro Teatro Universitario, si terranno un workshop e uno spettacolo teatrale per discutere, attraverso il teatro, di confini e attivismo.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/20231023_180601.jpg/image_preview" alt="Can Borders generate Wars" class="image-right" title="Borders" />I due momenti, progettati dal CTU, si inseriscono nell’ambito del Progetto di Terza Missione del Dipartimento di Studi Umanistici “GLI STUDI PER LA PACE NEL TERRITORIO DI FERRARA”, coordinato dal prof. Alfredo Morelli e organizzato dal Laboratorio per la pace di Unife.</p>
<p>IL WORKSHOP</p>
<p>Il <strong>workshop</strong>, gratuito ed aperto a tutta la cittadinanza, sarà condotto da <strong>Instabili Vaganti</strong>, duo artistico multidisciplinare bolognese che opera a livello internazionale nella creazione e produzione di spettacoli, performance, video e installazioni. È riservato ad un <strong>massimo di 25 allievi</strong>. Si terrà <strong>venerdì 10 maggio</strong> (mattina: 10.30-13.30, pomeriggio: 14.30-17.30). Per iscriversi contattare la segreteria del CTU all’indirizzo <a href="mailto:ctu@unife.it">ctu@unife.it</a></p>
<p>Il lavoro nasce dalla pluriennale esperienza di Instabili Vaganti nell’affrontare tematiche di forte attualità, di denuncia e attivismo sociale, attraverso il teatro fisico, la performance e la multimedialità. Durante le lunghe tournée in Cile, Messico, Uruguay, Corea, Cina, India, la compagnia ha lavorato in contesti di forte criticità politica, in luoghi di confine e a contatto con differenti culture. Si focalizzerà l’attenzione sul teatro come strumento di denuncia sociale e, allo stesso tempo, come mezzo di espressione della libertà creativa del performer che potrà interagire con differenti forme d’arte. I partecipanti seguiranno il training fisico, ritmico e vocale ideato dalla compagnia per acquisire gli strumenti necessari a ricostruire un’<i>Agorà</i>, una <i>Polis</i>, intesa come struttura fondante del teatro stesso e come luogo ideale dove esprimere una pluralità di opinioni. Il workshop rappresenta un’azione concreta per stimolare nel performer una presa di coscienza del suo ruolo politico nell’ambito di un teatro civile-emozionale, che può farsi carico delle problematiche globali presenti nella società contemporanea producendo una reazione positiva, in quanto artistica e poetica.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">LO SPETTACOLO</span></p>
<p>Lo <strong>spettacolo</strong> <i>Lockdown memory</i>, di Nicola Pianzola e Anna Dora Dorno, rientra a pieno nella categoria del teatro della realtà, capace di far dialogare i nuovi linguaggi multimediali con quelli della scena, attraverso una collaborazione a distanza con artisti da tutto il mondo. Appunti testuali, note visive, partiture fisiche e musicali, conversazioni in zoom e scene di vita quotidiana degli artisti coinvolti sono i frammenti drammaturgici in divenire che rimbalzano nelle pareti di una stanza asettica in cerca di un unico spiraglio, quella finestra virtuale aperta su un mondo, che ha dovuto marcare i propri confini, a causa delle misure imposte dal contenimento della pandemia. Dalle proprie scrivanie gli attori in scena curano anche la regia video, rivivendo i diversi momenti e le situazioni createsi durante il Lockdown, tra Iperconnessione e isolamento, dando voce alla delicata situazione sociale dei paesi degli artisti coinvolti: dalle proteste del movimento <i>Black lives matter </i>negli Stati Uniti alla rivolta sociale in Cile, dall’esodo di massa dalle megalopoli indiane al ritorno alla normalità, dopo la tragedia, nella città di Wuhan.</p>
<p> </p>
<p>Lo spettacolo andrà in scena <strong>sabato 11 maggio alle ore 21</strong>. A ingresso libero <strong>con prenotazione obbligatoria</strong>, tramite email (<a href="mailto:ctu@unife.it">ctu@unife.it</a>).</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">INFO E CONTATTI</span></p>
<p>Centro Teatro Universitario, Via Savonarola 19, Ferrara. Tel. 0532 293452, email: ctu@unife.it</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/locandina_Pace_Teatro.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1.2 MB">Scarica la locandina.</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-05-06T10:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/laboratorio-intensivo-odissee-metropolitane">
    <title>Laboratorio intensivo Odissee metropolitane</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/laboratorio-intensivo-odissee-metropolitane</link>
    <description>Un laboratorio di tre giorni con la Compagnia Berardi-Casolari</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<div class="gmail_default" style="font-size: small; ">Parte venerdì 3 novembre, presso il Centro Teatro Universitario in via Savonarola 19, un <span> laboratorio intensivo di 3 giorni (3 e 4 novembre 15-19, 5 novembre 9-12) dal titolo <em>Odissee metropolitane</em>. A condurre l’esperienza saranno <strong>Gianfranco <span>Berardi</span></strong> e <strong>Gabriella Casolari</strong> dell’omonima Compagnia <span>Berardi</span> – Casolari, attiva dal 2008 e vincitrice di numerosi riconoscimenti, tra i principali: il <strong>Premio ETI-Nuove creatività</strong> 2010 e <strong>Premio Ubu miglior attore</strong> 2018 a Gianfranco <span>Berardi</span>.</span></div>
<div class="gmail_default" style="font-size: small; "><span>Il tema del viaggio che da sempre ha affascinato la fantasia e i racconti dell'essere umano è al centro di questo percorso: il viaggio inteso sia come spostamento fisico nello spazio sia come itinerario interiore alla ricerca della propria identità.<br />Per info e contatti, inviare una mail a <a href="mailto:ctu@unife.it?subject=Laboratorio%20Berardi-Casolari" target="_blank">ctu@unife.it</a>.</span></div>
<div class="gmail_default" style="font-size: small; "><span><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/odissee.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 427.2 KB">Scarica la locandina</a></span></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-01T23:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/newsletter">
    <title>Newsletter</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/newsletter</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Se si desidera restare informati sulle attività del Centro Teatro Universitario, è possibile iscriversi alla Newsletter, compilando il modulo disponibile <a class="external-link" href="http://eepurl.com/gpPsP9">a questo link</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-09-15T13:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Pagina</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/il-cortile-delle-storie-stravaganti">
    <title>Il cortile delle storie stravaganti</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/il-cortile-delle-storie-stravaganti</link>
    <description>Uno spettacolo teatrale itinerante tratto dai racconti di Stefano Benni, diretto da Michalis Traitsis - Balamòs Teatro, con gli allievi del laboratorio “Linguaggi dell’attore e del teatro” 
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Giovedì 14 e Venerdì 15 Luglio 2022</strong> si conclude il laboratorio annuale del <strong>Centro Teatro Universitario <i>Linguaggi dell’attore e del teatro</i>,</strong> con la presentazione dello spettacolo itinerante di narrazione <strong><i>Il cortile delle storie stravaganti</i>.</strong></p>
<p>Lo<strong> </strong>spettacolo è tratto dalla raccolta di racconti <strong><i>Il bar sotto il mare</i> di Stefano Benni</strong>, autore dal linguaggio comico e complesso ad un tempo, che consente una lettura a più livelli: racconti variegati fatti di giochi linguistici, con personaggi e ambientazioni inverosimili, imbevuti di satira, comicità e fantasia. Un’immaginifica raccolta di storie che offre un’amara riflessione sulla contemporaneità.</p>
<p>Nello spettacolo teatrale si cerca di dare una forma scenica a questi racconti che descrivono l’animo umano con leggerezza e ironia, come rappresentazioni poliedriche sull’ambiguità della vita, fugaci incursioni nell’inconscio. <i>Il cortile delle storie stravaganti </i>è un luogo misterioso, in cui tutto può accadere, un “rifugio” per strani avventori e per le loro storie impossibili, come i racconti di Sompazzo il paese più bugiardo del mondo, l’amore tra Pronto Soccorso e Beauty Case, il mitico duello tra Achille ed Ettore, l’eroica traversata dei vecchietti, gli intrecci amorosi del dio Amikinont’amanonamikit’ama, la leggenda della chitarra magica, la sventura della fatale Nastassia, l’incubo dell’autogrill dell’orrore, i capricci del folletto delle brutte figure, l’indimenticabile pornosabato del cinema Splendor.</p>
<p>Un luogo in cui realtà e fantasia si mescolano, senza che il confine tra l’una e l’altra sia ben visibile.</p>
<pre><p><i>“Noi veniamo qui per ogni nostro bisogno. <br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo qui quando abbiamo fame, oppure quando abbiamo sete. <br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo quando siamo felici, per festeggiare, e quando siamo tristi, per tenere il broncio. Veniamo dopo i matrimoni e i funerali, a prendere qualcosa per calmarci i nervi, e appena prima, per farci coraggio.<br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo quando non sappiamo di cosa abbiamo bisogno, nella speranza che qualcuno ce lo dica.<br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo in cerca d'amore, o di guai. <br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo soprattutto quando abbiamo bisogno di essere ritrovati.<br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Tutti quanti abbiamo bisogno di essere ritrovati.<br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">E quale modo migliore che ascoltare e raccontare storie!”</i></p></pre>
<p style="text-align: left; "><strong>Il cortile delle storie stravaganti</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>uno spettacolo teatrale itinerante tratto dai racconti di Stefano Benni </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>diretto da Michalis Traitsis - Balamòs Teatro</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>con gli allievi del laboratorio “Linguaggi dell’attore e del teatro” </strong><strong>del Centro Teatro Universitario di Ferrara:<br /></strong><strong>Rebecca Antolloni, Michela Arcidiacono, Francesca Ciudino, Giuseppe Cota, Antonio Grieco, Giacomo Ippolito, Davide Lisi, Anna Marcon, Teresa Nicolucci, Gaetano Palladino, Andrea Scutti, Lorenzo Trevisani</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>Giovedì 14, Venerdì 15 luglio 2022 - ore 20.30</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>Centro Teatro Universitario di Ferrara </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>(via Savonarola 19, Ferrara)</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>ctu@unife.it - 328 8120452</strong></p>
<p style="text-align: left; "> </p>
<p style="text-align: left; "><strong><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/locandina-benni/at_download/file" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpg, 410.9 KB">Scarica la locandina dell'evento.</a></strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-30T22:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/al-via-la-vi-edizione-del-progetto-il-teatro-e-il-benessere">
    <title>Al via la VI edizione del progetto "Il teatro e il benessere"</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/al-via-la-vi-edizione-del-progetto-il-teatro-e-il-benessere</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Giovedì 17 Marzo</strong> ha preso avvio il progetto laboratoriale<strong> “Il teatro e il benessere” per </strong>l’anno    <strong>2022, progetto</strong> rivolto a persone con malattie     neurodegenerative, caregivers familiari e non, con la partecipazione di studenti universitari, promosso dal<strong>Comune di Ferrara – Assessorato alle Politiche Sociali</strong>,<strong>ASP – Centro Servizi alla Persona</strong>,<strong>Centro Teatro Universitario di Ferrara</strong> e col contributo di    <strong>CGIL-SPI</strong> e <strong>CISL</strong>.</p>
<p>Il laboratorio è condotto da <strong>Michalis Traitsis</strong> in     collaborazione artistica con <strong>Patrizia Ninu</strong> (rispettivamente regista e pedagogo teatrale ed educatrice professionale di     Balamòs Teatro), e si terrà ogni giovedì articolandosi in due gruppi:</p>
<ul>
<li> il primo gruppo dalle ore 14.00 – 16.00 </li>
<li> il secondo gruppo dalle ore 17.00 – 19.00 </li>
</ul>
<p>L’attività si svolgerà presso il Centro Teatro Universitario di Ferrara di     via Savonarola 19.</p>
<p>“Il teatro e il benessere”, giunto alla sua sesta edizione, è un percorso     laboratoriale dove poter esprimere sensazioni, emozioni e pensieri legati     al lavoro di cura, sia dal punto di vista del curante che dell’assistito.     Il laboratorio teatrale si connota come una sorta di spazio sospeso, in cui     lasciare la quotidianità per esplorare uno spazio-tempo extra-quotidiano,     segnato fortemente dalla ricerca di ritualità, dalla scoperta di un     linguaggio diverso nelle relazioni, recuperando, ciascuno in base alla     propria soggettività, una dimensione emozionale.</p>
<p>La finalità è quella di creare una condizione di benessere per tutti, con     la possibilità di condividere i benefici del fare teatro con tutta la     comunità</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-16T23:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/fotografie">
    <title>Fotografie</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/fotografie</link>
    <description>Uno studio teatrale di Enzo Vetrano e Stefano Randisi con gli allievi del Centro Teatro Universitario</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Martedì 9 novembre 2021 alle ore 21 presso l'Ex Teatro Verdi, il Centro Teatro Universitario presenterà </span><strong>Fotografie</strong><span>, l'esito di un percorso di laboratorio teatrale attorno alla drammaturgia di Franco Scaldati, condotto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi.<img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Locandinascaldatidef.png/image_preview" alt="Locandina Fotografie" class="image-right" title="Locandina Fotografie" /></span></p>
<div class="gmail_default">
<p align="left"><strong>Fotografie</strong> compone tra loro in un montaggio poetico storie da un mondo numinoso e ineffabile, l’universo di Franco Scaldati, che Enzo Vetrano e Stefano Randisi hanno attraversato con i loro spettacoli in questi ultimi anni e che in quest’occasione ripropongono attraverso le suggestioni e i corpi degli allievi del laboratorio del Centro Teatro Universitario.</p>
<p align="left">Uno spazio indefinito, dormitorio, ricovero, rifugio… attraversato da ombre, frammenti di sogno, talvolta comici, talaltra drammatici, ma sempre ambigui, come varchi verso un mondo invisibile che forse ci circonda e ci agita alla ricerca di un senso.</p>
</div>
<div class="gmail_default"><span>L'ingresso è su prenotazione inviando una mail a </span><a href="mailto:ctu@unife.it" target="_blank">ctu@unife.it</a></div>
<div class="gmail_default"><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Locandinascaldatidef.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 198.8 KB">In allegato la locandina.</a></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-11-02T23:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/eventi/incontri-con-artisti">
    <title>Incontri con artisti</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/eventi/incontri-con-artisti</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Alice Salvatori</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2021-06-09T14:44:03Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/eventi/letture-sceniche">
    <title>Letture sceniche</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/eventi/letture-sceniche</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Alice Salvatori</dc:creator>
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    <dc:date>2021-06-09T14:36:49Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/eventi/ciclo-di-incontri">
    <title>Festival e convegni</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/eventi/ciclo-di-incontri</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Alice Salvatori</dc:creator>
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    <dc:date>2021-06-08T15:25:00Z</dc:date>
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