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  <title>Centro Teatro Universitario</title>
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            These are the search results for the query, showing results 11 to 25.
        
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    <title>Un giorno tutto questo finirà</title>
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    <description>Al CTU la replica dello spettacolo di Giulio Costa, con Diana Hobel e Marco Sgarbi.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/UngiornotuttoquestofiniraGiacomoBrini.jpg/image_preview" alt="Un giorno tutto questo finirà" class="image-right" title="Un giorno tutto questo finirà" />Giovedì 14 novembre alle ore 21:00, presso il CTU - Centro Teatro Universitario di Via Savonarola, 19, Ferrara Off, insieme all’Università di Ferrara, vuole dedicare una rappresentazione di “Un giorno tutto questo finirà” a studenti e personale UNIFE, ai quali è riservato l'ingresso gratuito.</p>
<p> </p>
<p>La rappresentazione rimarrà comunque aperta anche al pubblico, che potrà accedere in sala con  l’acquisto del regolare titolo di ingresso.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfpMAoIXuhTnP5YBx7PYrCv_v73wP0buIGCF11c0Sb8JP4-Jg/viewform" target="_blank">CLICCA QUI PER PRENOTARE</a><span class="im"><br /><br /><strong>Un giorno tutto questo finirà</strong><br /></span>Lo spettacolo teatrale è liberamente ispirato al racconto <i>Khady Demba</i> di Marie Ndiaye, con l’ideazione di Diana Höbel e Giulio Costa, drammaturgia di Diana Höbel. In scena saranno presenti Diana Höbel e Marco Sgarbi, con la regia di Giulio Costa.<br /><br />"Un giorno tutto questo finirà” è uno spettacolo che vuole indagare il nostro sentimento di pericolo, più o meno inconscio, che trova sfogo in bizzarre teorie di ‘sostituzione etnica’ o nelle pratiche dei cosiddetti ‘preppers’, persone che si preparano a ogni eventualità catastrofica e che esorcizzano così il loro terrore di perdere tutto. A tale scopo, la drammaturgia dello spettacolo parte dalla storia di una donna africana che ha perso tutto e che cerca di raggiungere l’Europa, che per lei rappresenta un luogo di salvezza. Lo spettacolo ha un taglio tutto femminile: ideato e co-interpretato dall’attrice e drammaturga Diana Höbel, si ispira a un racconto contenuto nel romanzo “Tre donne forti” dell’autrice franco-senegalese Marie Ndiaje (Premio Goncourt) che narra le vicende di Khady Demba.<br /><br />Khady Demba è una giovane vedova scacciata dalla famiglia del marito, che, nella sua eroica esperienza di migrante povera e sola, sopporta ogni angheria senza perdere la propria dignità, in cerca di una vita migliore e della propria emancipazione. Accanto a lei, Diana Höbel costruisce il personaggio parallelo di una donna occidentale benestante, chiusa nella propria bolla esistenziale, fatta di quotidianità ripetitiva, relazioni prive di comunicazione e assenza di prospettiva.<br /><br />“Un giorno tutto questo finirà” è realizzato con il contributo di <strong>NUOVO</strong>IMAIE – Bando Teatro 2018.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:24:05Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/cronaca-di-un-abisso">
    <title>Cronaca di un abisso</title>
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    <description>Il Centro Teatro Universitario ospita lo spettacolo di UniversiTeatrali dell’Università di Messina
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/copy_of_locandinaferrara.png/image_preview" alt="Cronaca di un abisso" class="image-right" title="Cronaca di un abisso" />Dopo aver portato il <i>Ciclope</i> di Euripide a Scaletta Zanclea (ME),<strong> </strong>il <strong>Centro Teatro Universitario di Ferrara</strong>, nell’ambito di una collaborazione con il DAMS dell'Università di Messina, ospita <strong>Lunedì 31 marzo alle 21</strong> lo spettacolo <strong><i>Cronaca di un abisso</i></strong>, del Centro messinese UniversiTeatrali, diretto da <strong>Dario Tomasello</strong>.</p>
<p><i style="font-size: 12.16px; ">Cronaca di un abisso</i><span style="font-size: 12.16px; "> è un viaggio allucinato nella vertigine dello Stretto. Un luogo di passaggio nel Sud del Sud, dove, per comprendere la mitografia di ogni possibile attraversamento, è necessario osservare l’arrivo spaesato di torme di disperati, uomini e donne in fuga da altri abissi. In questa atmosfera estenuata, D. e M., i due personaggi di una catabasi che si svolge a Giadida, città solare e inquietante, fanno un percorso a ritroso dentro le loro paure e le loro false certezze. Giadida in arabo significa “nuova”, perché il passato non sembra avere diritto di cittadinanza a queste latitudini. Un coro di voci grottesche scandisce le fasi dello spostamento nello spazio e nel tempo di individui che si interrogano sugli ultimi residui di una qualche plausibile umanità.</span></p>
<p align="left"><strong> </strong></p>
<p><strong>Dario Tomasello</strong> insegna all’Università di Messina, dove coordina il DAMS e dirige il Centro Internazionale di Studi sulla Performatività delle Arti e degli Immaginari Sociali (UNIVERSITEATRALI). Ha diretto, come consulente artistico, la stagione <i>Paradosso sull’Autore</i>, dal 2007 al 2013, per il Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Ha, all’attivo, numerosi testi drammaturgici e ha pubblicato, per i tipi di Marsilio, il poemetto <i>Cronicario</i> nel 2023.</p>
<p><strong>Maria Rita Chierchia</strong><span style="font-size: 12.16px; "> è dottoranda di ricerca in Scienze Cognitive (Curriculum: Arti Performative) presso l’Università di Messina. Come cantautrice, ha pubblicato, nel 2023, il singolo </span><i style="font-size: 12.16px; ">Se vuoi stare con me</i><span style="font-size: 12.16px; ">. È stata protagonista, nel 2024, dei lavori teatrali </span><i style="font-size: 12.16px; ">La seduzione dei mulini a vento</i><span style="font-size: 12.16px; "> e </span><i style="font-size: 12.16px; ">Bagatelle per un abisso</i><span style="font-size: 12.16px; ">.</span></p>
<p><i style="font-size: 12.16px; ">Cronaca di un abisso</i></p>
<p>di Dario Tomasello, con Maria Rita Chierchia e Dario Tomasello</p>
<p><strong>Lunedì 31 marzo ore 21</strong></p>
<p>CENTRO TEATRO UNIVERSITARIO</p>
<p>VIA SAVONAROLA 19</p>
<p><strong>Ingresso gratuito con prenotazione:</strong><span style="font-size: 12.16px; "> ctu@unife.it</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; "><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/copy_of_locandinaferrara.png/image_view_fullscreen" type="image/png" class="internal-link internal-link-tofile" title="png, 3.3 MB">Scarica la locandina dello spettacolo.</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:24:19Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/laboratorio-teatrale-2019-2020">
    <title>Laboratorio teatrale 2019/2020</title>
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    <description>AL VIA IL NUOVO LABORATORIO ANNUALE DEL CENTRO TEATRO UNIVERSITARIO: "Linguaggi dell’attore e del teatro"</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Direzione laboratorio: Michalis Traitsis</span></p>
<p><strong>Primo incontro di conoscenza</strong>: LUNEDÌ 28 OTTOBRE ORE 20,30 presso la sede del Centro, via Savonarola 19.</p>
<p>Il laboratorio proseguirà OGNI LUNEDÌ successivo con orario <strong>21-23</strong>.</p>
<p>Finalità primaria del laboratorio di base, oltre alla produzione di spettacoli, è la ricerca dell’espressività e della creatività personale attraverso i molteplici linguaggi del teatro: corpo e movimento, voce, respirazione, rilassamento, controllo delle emozioni, esercizi di osservazione e di improvvisazione.</p>
<p>I laboratori del CTU sono rivolti a studenti e personale dell’Università di Ferrara, agli studenti frequentanti altri Atenei o scuole medie superiori, e a tutti coloro che intendono maturare un’esperienza laboratoriale nel campo della ricerca teatrale.</p>
<p> </p>
<p><span>Info e iscrizioni: segreteria del CTU, <strong>via Savonarola 19</strong>, dal lunedì al giovedì: <strong>16-19,30</strong></span></p>
<p>Contatti: tel. 0532/293452 – mail: ctu@unife.it - www.unife.it/centri/ctu</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-14T15:46:35Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/laboratorio-di-scrittura-collettiva-a-distanza">
    <title>Laboratorio di scrittura collettiva a distanza</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/laboratorio-di-scrittura-collettiva-a-distanza</link>
    <description>Il laboratorio del CTU continua e diventa laboratorio di scrittura per il teatro.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p dir="ltr">Il teatro è una tra le attività che più subiscono la difficile situazione     creatasi con questa emergenza sanitaria. La sua natura collettiva e di     prossimità lo costringe a fermarsi anche oltre le tempistiche previste per     altri settori.</p>
<p dir="ltr">Tuttavia il Centro Teatro Universitario di Ferrara non ha sospeso la     propria attività, grazie all’ausilio che gli odierni mezzi di comunicazione     offrono.</p>
<p dir="ltr">Il CTU non è una scuola di attori ma uno spazio di formazione che aiuta gli     allievi a ricercare l’espressività e la creatività personale attraverso i     molteplici linguaggi del teatro. Trovare uno spazio per esprimersi è anche     la via migliore per elaborare quanto stiamo vivendo in questi giorni.</p>
<p dir="ltr">Così il CTU quest’anno ha trasformato il laboratorio “L’arte del teatro e     dell’attore”, iniziato ad ottobre con gli allievi e guidato dal regista e     pedagogo teatrale Michalis Traitsis di Balamos Teatro, in un percorso a     distanza di scrittura collettiva per il teatro dal titolo “Presenze Nnel     presente. Diari al tempo del virus Covid-19”. Gli allievi sono stimolati e     guidati a stilare un diario del loro presente emotivo attraverso un dialogo     quotidiano con il conduttore. I testi, raggiunta la loro forma definitiva,     vengono letti, registrati, combinati con immagini create dagli allievi e     infine fissati in video autoprodotti. Il materiale così elaborato alla fine     verrà montato in un unico video: testimonianza concreta della capacità di     resilienza della comunità studentesca universitaria in questi giorni     difficili.</p>
<p>Conservare una tessitura di relazioni costruite in questi mesi di lavoro,     aiuta ad affrontare in modo creativo la solitudine, le incertezze, lo     spaesamento che questa nuova realtà ha impresso a ciascuno di noi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-14T15:47:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/terra-shakesperiana">
    <title>Terra shakespeariana</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/terra-shakesperiana</link>
    <description>Martedì 4 novembre alle 20 parte il nuovo laboratorio del CTU condotto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/RiccardoIII14xsito.jpg/image_preview" alt="Riccardo 3 Diablogues" class="image-right" title="Riccardo 3 Diablogues" />Martedì 4 novembre alle 20</strong>, il Centro Teatro Universitario presenta, presso la sala teatro di Via Savonarola 19, un nuovo laboratorio teatrale condotto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi a partire dalla drammaturgia di William Shakespeare.</p>
<p>Il laboratorio, aperto a tutti, prevede uno studio approfondito dell’universo shakespeariano, con particolare attenzione a coppie-simbolo come Amleto e Ofelia, Romeo e Giulietta, Otello e Desdemona, Petruccio e Caterina, Macbeth e Lady Macbeth. L'obiettivo è immergersi nel corpo e nella mente di ciascun personaggio, per esplorarne le relazioni e restituirne una vita scenica autentica. Attraverso improvvisazioni guidate e un lavoro principalmente fisico, ogni partecipante sarà invitato a trovare la strada per "essere e non fare" il personaggio. Il palcoscenico sarà immaginato come un luogo senza connotazione e senza confini, che tutti possono attraversare: una landa desolata, un mare, un deserto, uno spazio sospeso in cui le anime possono incontrarsi e rivelarsi.</p>
<p>Stefano Randisi ed Enzo Vetrano sono attori, autori e registi di lunga esperienza e riconosciuto prestigio nel panorama teatrale italiano. Vincitori di numerosi premi in ambito nazionale ed internazionale (Premio ETI, Premio Le Maschere del Teatro Italiano, Premio Hystrio-Anct), nel loro lavoro uniscono ricerca e tradizione. Dal 1995 guidano l’Associazione Culturale Diablogues, impegnata nella produzione di spettacoli di ricerca teatrale e musicale, nella didattica e nella progettazione di eventi in luoghi di particolare interesse artistico e culturale.</p>
<p>La serata di presentazione è aperta a tutti. La partecipazione è gratuita. I posti disponibili sono limitati (max 15 persone). Per info e iscrizioni: <a href="mailto:ctu@unife.it">ctu@unife.it</a>, 0532 293452.</p>
<p>Tutti gli incontri si svolgeranno presso il Centro Teatro Universitario nelle seguenti date: giovedì 6 novembre, martedì 18 novembre, giovedì 20 novembre, martedì 25 novembre, venerdì 28 novembre, martedì 2 dicembre, giovedì 4 dicembre, martedì 9 dicembre, giovedì 11 dicembre, venerdì 12 dicembre, sabato 13 dicembre, domenica 14 dicembre.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/flyerShakespeareSC.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 2.6 MB">Scarica il flyer di presentazione</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>archivio anno 25|26</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-21T15:19:17Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/il-mito-di-narciso">
    <title>Il mito di Narciso</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/il-mito-di-narciso</link>
    <description>Laboratorio teatrale intensivo con la Compagnia Berardi-Casolari</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono aperte le iscrizioni per il nuovo laboratorio teatrale presso il <strong>Centro Teatro Universitario di Ferrara</strong>.<img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/amletotakeawayberardicasolari768x512.jpeg/image_preview" alt="Berardi-Casolari " class="image-right" title="" /></p>
<p><span>A condurre l’esperienza saranno </span><strong>Gianfranco Berardi</strong><span> e </span><strong>Gabriella Casolari</strong><span> dell’omonima Compagnia Berardi – Casolari, attiva dal 2008 e vincitrice di numerosi riconoscimenti, tra i principali: il </span><strong>Premio ETI-Nuove creatività</strong><span> 2010 e </span><strong>Premio Ubu miglior attore</strong><span> 2018 a Gianfranco Berardi.</span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Mercoledì 2 marzo alle 20</strong> si terrà una prima serata di conoscenza e presentazione. Il laboratorio continuerà, poi, per tutto il mese per un totale di <strong>10 incontri</strong> e sarà incentrato sul tema del narcisismo nell’età contemporanea. È prevista una dimostrazione finale di lavoro a partire dai materiali elaborati dagli stessi allievi.</p>
<p>Il laboratorio è rivolto agli studenti e a quanti intendano maturare un’esperienza nel campo della ricerca teatrale, sperimentando la possibilità di mettersi in gioco come artefici del proprio processo creativo.</p>
<p>Per info e contatti</p>
<p>Centro Teatro Universitario, Via Savonarola 19 – Ferrara</p>
<p>mail: <a href="mailto:ctu@unife.it">ctu@unife.it</a></p>
<p>tel. 0532 293452</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-14T15:45:11Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/archivio/2023-2024/al-via-il-nuovo-laboratorio-annuale-del-ctu">
    <title>Al via il nuovo laboratorio annuale del CTU</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/archivio/2023-2024/al-via-il-nuovo-laboratorio-annuale-del-ctu</link>
    <description>Parte lunedì 30 ottobre con una serata di presentazione il laboratorio diretto da Michalis Traitsis "Linguaggi del teatro e dell'attore", quest'anno alla trentesima edizione.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/P1010946.jpg/image_preview" alt="Laboratorio CTU Ferrara" class="image-left" title="Seduta di laboratorio teatrale" />Lunedì 30 ottobre </strong>alle<strong> 20,30</strong> l’inaugurazione ufficiale delle attività di laboratorio del Centro Teatro Universitario, con una serata di accoglienza e presentazione del lavoro programmato per l’anno accademico 2023-24</p>
<p>Presso la sala di <strong>via Savonarola 19</strong> vecchi e nuovi allievi si ritrovano, come ormai d’abitudine trentennale, all’insegna del “fare teatro” nell’ambito universitario come percorso di formazione e conoscenza di sé attraverso creatività e fantasia.</p>
<p>Più di altri linguaggi performativi il teatro infatti dà l’opportunità di confrontarsi, viversi, vedersi all’interno di un gruppo nel quale si propagano affettività, conflitti, regole. Attraverso il “gioco” teatrale si offre l’opportunità di sostenere un dialogo continuo, a tratti armonico, a tratti conflittuale, fra comunicazione esterna e interna, con l’utilizzo di differenti registi, dal linguaggio verbale a quello corporeo, nella ricerca continua di integrazione. Da sempre, di conseguenza, la pratica teatrale mira a stimolare uno stato di benessere ed è particolarmente attenta al processo che l’individuo e il gruppo attraversano, riempiendolo dei propri contenuti, materiali, sogni, fantasie, fantasmi.</p>
<p>È da queste considerazioni di carattere generale che nell’ambito dell’Ateneo ferrarese i laboratori, progettati dal CTU e diretti da Michalis Traitsis di Balamòs Teatro, vengono proposti agli studenti sotto forma di percorso complementare alla tradizionale offerta didattica, ma anche a chi – dal personale universitario a chiunque altro esterno all’Università – intenda sperimentare la possibilità di mettersi in gioco come artefice del proprio processo immaginativo e creativo.</p>
<p>L’invito alla serata, che apre anche il periodo di iscrizioni alle attività pratiche, è dunque rivolto a tutti.</p>
<p>Per partecipare alla serata, occorre compilare il modulo al seguente indirizzo:</p>
<p><a href="https://tinyurl.com/ctu-unife">https://tinyurl.com/ctu-unife</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
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      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/le-finte-innamorate">
    <title>Le finte innamorate</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/le-finte-innamorate</link>
    <description>In scena al CTU il saggio conclusivo della XVI edizione del Corso internazionale "L'Attore e la Maschera nella Commedia dell'Arte", diretto da Fabio Mangolini</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/finteinnamorate.png/image_preview" alt="Le finte innamorate" class="image-right" title="Finte innamorate" />Il prossimo 27 luglio si concluderà la Sedicesima Edizione del Corso Internazionale “L’Attore e la Maschera nella Commedia dell’Arte” organizzato da <strong>Cornucopia Perfoming Arts Labs APS</strong> in collaborazione con il <strong>Centro Teatro Universitario </strong>di Ferrara e la <strong>Fondazione Teatro Borgatti </strong>di Cento.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Il Corso internazionale “L’Attore e la Maschera nella Commedia dell’Arte” si conferma essere una tappa fondamentale nella formazione di attrici e attori provenienti da ogni parte del mondo ed intenzionati a conoscere e praticare la basi della prima forma di teatro professionale sotto la guida di Fabio Mangolini e di Daniel Llull. Il corso ha visto quest’anno la partecipazione di allieve e allievi, attrici e attori professionisti o in formazione, provenienti da Italia, Lussemburgo, Spagna, Svizzera, Bulgaria e Iran.</span></p>
<p><strong>Il Corso Internazionale si concluderà con la rappresentazione del canovaccio originale di </strong><strong>Commedia dell’Arte</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>“Le finte innamorate”</strong></p>
<p align="center"><strong>che verrà presentato gratuitamente al pubblico</strong></p>
<p align="center"><strong>il 26 luglio 2024 alle ore 21:30 nella Piazza del Guercino a Cento e</strong></p>
<p align="center"><strong>il 27 luglio 2024 alle 21:30 Centro Teatro Universitario, via Savonarola 19 a Ferrara</strong></p>
<p> </p>
<p>Il Corso internazionale “L’Attore e la Maschera nella Commedia dell’Arte”, giunto ormai alla Sedicesima edizione, è parte del più ampio progetto “Ferrara, il Po e la Commedia dell’Arte”, frutto della collaborazione fra <strong>Cornucopia Performing Arts Labs APS</strong>, il <strong>Centro Teatro Universitario</strong> di Ferrara e il <strong>Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara</strong>. Il progetto è giunto alla sua sesta edizione ed è riconosciuto e finanziato dalla <strong>Regione Emilia-Romagna</strong>.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Per la prima volta, quest’anno, il Corso si è svolto all’interno dell’Auditorium “La Pandurera” di Cento e si avvale della collaborazione della Fondazione Teatro Borgatti.</span></p>
<p>Un ringraziamento speciale va all’Associazione Improlabart di Cento e al Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena (BO) per l’aiuto prezioso.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Per informazioni: cornucopiaperformingarts@gmail.com</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; "><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Corso_commedia_2024.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 683.6 KB">Scarica la locandina.</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:25:28Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/sapere-aude-un-nuovo-laboratorio-teatrale-al-ctu-con-il-teatro-dell2019argine">
    <title>"Sapere aude". Un nuovo laboratorio teatrale al CTU con il Teatro dell’Argine</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/sapere-aude-un-nuovo-laboratorio-teatrale-al-ctu-con-il-teatro-dell2019argine</link>
    <description>Martedì 23 gennaio alle 20.30 verrà presentato il nuovo laboratorio teatrale del Centro Teatro Universitario, condotto da Andrea Paolucci e Fabio Mangolini.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="PrimoCapoverso">Parte presso il Centro Teatro Universitario di Ferrara un nuovo laboratorio che elaborerà teatralmente le suggestioni dell’opera di Immanuel Kant, di cui ricorre quest’anno il terzo centenario della nascita.</p>
<p>A dirigere il laboratorio sarà il regista <strong>Andrea Paolucci del Teatro dell’Argine</strong>, affiancato dall’attore e regista <strong>Fabio Mangolini</strong>.</p>
<p>Un laboratorio teatrale che ha per tema l’opera di Immanuel Kant può incuriosire o spaventare. Di sicuro non lascia indifferenti. E anche se a prima vista possono apparire come distanti e inconciliabili, il teatro e Kant hanno però motivi, suggestioni, richiami che si incrociano costantemente: il rapporto dell’uomo con i propri limiti, la ricerca costante della finitezza e della fragilità umana, il tentativo incessante di osare conoscere e di dare fiducia alla propria intelligenza. È proprio questo “sàpere aude”, cioè l’avere il coraggio di servirsi della propria intelligenza, che diventerà per Kant il motto dell’intero Illuminismo. Ed è questo “sàpere aude” anche il titolo che diamo al laboratorio che vi presentiamo: il teatro come riconoscimento delle proprie fragilità e delle proprie potenzialità, una ricerca costante dell’umanità che ci accomuna.</p>
<p>Il laboratorio teatrale si articolerà in un incontro settimanale serale e in tre fine settimana intensivi, di cui il terzo a ridosso della “restituzione” finale che si terrà il 19 marzo presso il Palazzo Turchi di Bagno, in occasione dell’inaugurazione della mostra che avrà per tema “Kant e l’Illuminismo”.</p>
<p>“Costruire il teatro di cui ciascuno ha bisogno. È questo il senso del nostro lavoro con i non professionisti: non solo accompagnare i partecipanti alla scoperta di come e perché il Teatro dell’Argine fa teatro da ormai trent’anni ma di come e perché ciascuno di loro può scoprire il proprio modo di farlo, le proprie visioni, le proprie necessità. Costruiremo insieme le tappe del nostro spettacolo, improvviseremo, scriveremo, ascolteremo e ci ascolteremo. Esploreremo tecniche e stili diversi, cercheremo tra le parole di Kant quelle che ci risuonano di più e costruiremo una drammaturgia esplosa, capace di fare sentire ogni voce, la nostra voce, a chi vorrà venire ad ascoltarci.”</p>
<p>Andrea Paolucci</p>
<p>La prima serata di presentazione si terrà <strong>martedì 23 gennaio</strong> alle 20.30 presso il Centro Teatro Universitario, in <strong>Via Savonarola 19</strong>. Si andrà avanti, poi, tutti i martedì fino al 19 marzo. Sono previsti anche 3 weekend intensivi (mattina e pomeriggio) il 3/4 febbraio, il 2/3 e il 16/17 marzo.</p>
<p>Per info e iscrizioni, inviare una email a <strong>ctu@unife.it</strong></p>
<p><strong><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/KANTbrochure.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 425.1 KB">Scarica la brochure informativa</a></strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-14T15:40:05Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/in-search-of-eutopia">
    <title>In search of Eutopia</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/in-search-of-eutopia</link>
    <description>Il laboratorio progettato dal CTU insieme a Instabili Vaganti, dedicato agli studenti del Dottorato in Enviromental Sustainability and Wellbeing</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il 23, 24 e 25 ottobre si terrà presso il Centro Teatro Universitario il laboratorio <i>In search of Eutopia</i>, un workshop teatrale<img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Border.png/image_preview" alt="Beyond borders" class="image-right" title="Beyond borders" /> riservato agli studenti del Dottorato internazionale <strong>Enviromental Sustainability and Wellbeing</strong>, che sarà condotto da <strong>Instabili Vaganti</strong>, <span style="font-size: 12.16px; ">duo artistico multidisciplinare bolognese che</span><span style="font-size: 12.16px; "> opera a livello internazionale nella creazione e produzione di spettacoli, performance, video e installazioni.</span></p>
<p>Il workshop nasce dalla pluriennale esperienza di Instabili Vaganti nell’affrontare tematiche di forte attualità, di denuncia e attivismo sociale, attraverso il teatro fisico, la performance e la multimedialità. Durante le lunghe tournée in Cile, Messico, Uruguay, Corea, Cina, India, la compagnia ha lavorato in contesti di forte criticità politica, in luoghi di confine e a contatto con differenti culture. Il workshop focalizzerà l’attenzione sul teatro come strumento di denuncia sociale e, allo stesso tempo, come mezzo di espressione della libertà creativa del performer che potrà interagire con differenti forme d’arte. I partecipanti seguiranno il training fisico, ritmico e vocale ideato dalla compagnia per acquisire gli strumenti necessari a ricostruire un’<i>Agorà</i>, una <i>Polis</i>, intesa come struttura fondante del teatro stesso, come luogo ideale dove esprimere una pluralità di opinioni. Il workshop rappresenta un’azione concreta per stimolare nel performer una presa di coscienza del suo ruolo politico nell’ambito di un teatro civile-emozionale, che può farsi carico delle problematiche globali presenti nella società contemporanea producendo una reazione positiva, in quanto artistica e poetica.</p>
<p>Il laboratorio è organizzato nell'ambito del progetto internazionale <a class="external-link" href="https://www.instabilivaganti.com/prj/beyond-borders/">Beyond Borders di Instabili Vaganti</a></p>
<p>Una documentazione video del percorso verrà prodotta e presentata nella prossima primavera.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-14T15:40:35Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/copernico-e-il-cambio-di-prospettiva">
    <title>Copernico e il cambio di prospettiva</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/copernico-e-il-cambio-di-prospettiva</link>
    <description>CTU e Ferrara Off assieme per un percorso di laboratorio teatrale dedicato a Copernico</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Copernico e il Cambio di Prospettiva</i> è il laboratorio teatrale che  prende il via <strong>mercoledì 4 ottobre alle ore 21 </strong><span style="font-size: 12.16px; ">presso<img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/copernicoascii.png/image_preview" alt="Copernico ASCII" class="image-right" title="Copernico ASCII" /> il</span><span style="font-size: 12.16px; "> Centro Teatro Universitario di Ferrara in <strong>via Savonarola 19</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Promosso e finanziato dal Centro Teatro Universitario, ideato e condotto dal<strong> regista Giulio Costa del teatro Ferrara Off</strong>, il percorso è dedicato alle studentesse e agli studenti universitari per portarli a conoscere la figura di Niccolò Copernico in relazione al mondo contemporaneo.</span></p>
<p>A 550 anni dalla nascita e 520 anni dalla sua laurea, Copernico continua a ispirare non solo per la sua audace teoria eliocentrica, ma anche per la sua capacità di cambiare profondamente il modo di vedere il mondo.</p>
<p>Durante gli incontri, i partecipanti avranno l’opportunità di indagare scene e dialoghi da diversi punti di vista – quelli del regista, del drammaturgo, attore/attrice, spettatore/spettatrice – per poter osservare la realtà (o la finzione) da diverse prospettive. Il cambio di ruolo riflette il cuore della teoria copernicana – che ha ribaltato la visione dell’Universo spostando il Sole al centro – e intende incoraggiare gli studenti a riflettere sul concetto di <i>rivoluzione</i>, sia nel contesto scientifico che personale.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Il laboratorio prevede sei incontri e combina la lettura di testi classici, come le </span><i style="font-size: 12.16px; ">Operette morali</i><span style="font-size: 12.16px; "> di Leopardi, con drammaturgie ideate dai partecipanti a partire da temi di interesse comune (aspettative post-laurea, pensieri rivoluzionari, ecc.).</span></p>
<p>È possibile che per le fasi di ideazione e di scrittura ci si avvalga di Chat GPT, per poter toccare con mano una rivoluzione alle porte, incoraggiare gli studenti a sfidare lo status quo, abbracciare nuove forme di espressione e riflettere su come le nuove idee possano essere accettate o respinte dalla società, proprio come accadde con la teoria copernicana.</p>
<p>A termine del percorso, il 24 novembre, è prevista una restituzione finale aperta al pubblico, presso Palazzo Turchi Di Bagno, in Corso Ercole I d’Este 32.</p>
<p> </p>
<p><strong>Giulio Costa</strong> è<strong> </strong>regista teatrale, laureato in Architettura, specializzato con un Master in Architettura per lo Spettacolo (Università di Genova), con la “Scuola di perfezionamento per registi e attori” diretta da Luca Ronconi (Centro Teatrale Santacristina) e con il corso di regia “Proyecto BAT” diretto da Lluís Pasqual (Teatro Arriaga, Bilbao). <br /><span style="font-size: 12.16px; ">Dal 1999 ha lavorato come scenografo, attore, drammaturgo (produzione Teatro dei Venti: </span><i style="font-size: 12.16px; ">Quotidiano Scadere </i><strong>Premio Linea d’Ombra 2010</strong><span style="font-size: 12.16px; ">; </span><i style="font-size: 12.16px; ">Senso Comune </i><strong>finalista Premio Scenario 2011</strong><span style="font-size: 12.16px; ">; </span><i style="font-size: 12.16px; ">InCerti Corpi </i><strong>Premio Presente Futuro 2013</strong><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><strong>Premio Crash Test 2014</strong><span style="font-size: 12.16px; ">), assistente alla regia di Giorgio Gallione, Lluís Pasqual, Lorenzo Mariani, Lucio Dalla.<br /></span><span style="font-size: 12.16px; ">Dal 2003 ha scritto e diretto: </span><i style="font-size: 12.16px; ">Il Tunnel</i><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><i style="font-size: 12.16px; ">Clausura</i><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><i style="font-size: 12.16px; ">Kilimanjaro</i><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><i style="font-size: 12.16px; ">‘68 italian rock musical</i><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><i style="font-size: 12.16px; ">Immobili</i><span style="font-size: 12.16px; "> (</span><strong>Premio Cervi 2011 menzione di merito</strong><span style="font-size: 12.16px; ">), </span><i style="font-size: 12.16px; ">Pecunia! Pecunia! Pecunia!</i><span style="font-size: 12.16px; "> (ideato con Roberto Castello, Valentino Infuso e Roberto Zanisi, </span><strong>spettacolo vincitore del Bando “Prime Visioni” – ERT Emilia Romagna Teatro</strong><span style="font-size: 12.16px; ">), </span><i style="font-size: 12.16px; ">Senza titolo </i><span style="font-size: 12.16px; ">(</span><strong>Premio Eceplast Festival Troia Teatro 2011</strong><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><strong>Premio del Pubblico Finestre di Teatro Urbano 2011</strong><span style="font-size: 12.16px; ">), </span><i style="font-size: 12.16px; ">Messa in scena </i><span style="font-size: 12.16px; ">(Progetto speciale </span><strong>I Teatri del Sacro 2011</strong><span style="font-size: 12.16px; ">), </span><i style="font-size: 12.16px; ">Giro solo esterni con aneddoti </i><span style="font-size: 12.16px; ">(</span><strong>Premio Tuttoteatro.com ‘Dante Cappelletti’ 2011</strong><span style="font-size: 12.16px; ">), </span><i style="font-size: 12.16px; ">Manufatti Artigiani </i><span style="font-size: 12.16px; ">(</span><strong>Premio Linutile del Teatro 2012</strong><span style="font-size: 12.16px; ">), </span><i style="font-size: 12.16px; ">Sotto spirito</i><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><i style="font-size: 12.16px; ">Nostra Italia del Miracolo </i><span style="font-size: 12.16px; ">(</span><strong>Premio Cassino Off 2016</strong><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><strong>finalista Premio Mauro Rostagno 2019</strong><span style="font-size: 12.16px; ">), </span><i style="font-size: 12.16px; ">Finto contatto</i><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><i style="font-size: 12.16px; ">Un poema d’Oriente</i><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><i style="font-size: 12.16px; ">Zebio Còtal</i><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><i style="font-size: 12.16px; ">La Boutique del Mistero, Futuro Anteriore </i><span style="font-size: 12.16px; ">(</span><strong>vincitore del Bando della Siae Sillumina</strong><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><strong>Premio Inbox 2020 2° classificato</strong><span style="font-size: 12.16px; ">, </span><strong>finalista Premio Cervi 2020</strong><span style="font-size: 12.16px; ">).<br /></span><span style="font-size: 12.16px; ">Dal 2010 è Consulente Artistico di Arkadiis/Teatro Comunale di Occhiobello (www.arkadiis.it) e dal 2014 è </span><strong>Direttore Artistico di Ferrara Off </strong><span style="font-size: 12.16px; ">(www.ferraraoff.it).</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-14T15:40:55Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/la-mia-storia-nella-tua-storia">
    <title>La mia storia nella tua storia</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/la-mia-storia-nella-tua-storia</link>
    <description>Corso di formazione sulla narrazone teatrale a cura di Emanuele Ortu
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/prisma.jpg/image_preview" alt="La mia storia nella tua storia" class="image-right" title="La mia storia nella tua storia" />Il <b>corso di formazione</b> sulla pratica sulla <b>narrazione teatrale </b>vuole affrontare la basi teorico-pratiche utili alla costruzione di una narrazione teatrale a partire da un testo esistente o da un soggetto originale. Il corso affronterà l’arte del racconto a partire da una biografia.</p>
<p>A cura di Emanuele Ortu.</p>
<p>Tematiche principali che saranno affrontate:</p>
<ul>
<li>La storia: urgenza, scelta, ricerca, scrittura</li>
<li>L’essenzialità della messa in scena</li>
<li>L’uso della voce: seduzione, dialogo, suono</li>
<li>Rapporto con sonorizzazioni e musica</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;">Non è previsto esito scenico finale</span>.</p>
<p><b>Programma</b><b></b></p>
<p>Le giornate del venerdì sono dedicate alla visione di uno spettacolo di teatro di narrazione dal vivo che anticipa la tematica che sarà affrontate il sabato.</p>
<p>OTTOBRE</p>
<ul>
<li><b>Venerdì 17 ottobre 2025, </b>ore<b> 21.00-22.30</b> visione dello spettacolo <b><i>Tra gli abissi del mare</i></b>, narrazione teatrale con illustrazioni dal vivo sulla figura di Sylvia Earle. A cura di Emanuele Ortu (narrazione e sonorizzazioni) ed Evelise Obinu (illustrazioni).</li>
<li><b>Sabato 18 ottobre 2025, </b><b>ore 10.00-18.00</b> <b>workshop</b>.</li>
</ul>
<p>NOVEMBRE</p>
<ul>
<li><b>Venerdì 14 novembre 2025, ore 21.00-22.30</b> visione dello spettacolo <b><i>Filo d'ombra</i></b>, spettacolo di narrazione teatrale per voce e musica dal vivo. A cura di Teresa Porcella (narrazione)  ed Emanuele Ortu (sonorizzazioni).</li>
<li><b>Sabato 15 novembre 2025, ore 10.00-18.00 workshop</b>.</li>
</ul>
<p>DICEMBRE</p>
<ul>
<li><b>Venerdì 5 dicembre 2025, ore 21.00-22.30</b> visione dello spettacolo <b><i>Una vertigine nera</i>, </b>narrazione teatrale (voce e musica dal vivo) sull’horror al femminile<i>. </i>A cura di Emanuele Ortu (narrazione) e Claudia Autuori (musiche).</li>
<li><b>Sabato 6 dicembre 2025, ore 10.00-18.00</b> <b>workshop.</b></li>
</ul>
<p>Gli incontri si terranno presso il<b> </b><b><span style="text-decoration: underline;">Centro Teatro Universitario</span></b> (CTU), via Savonarola 19, Ferrara.</p>
<p> </p>
<p><b>Come partecipare</b><b></b></p>
<p>La partecipazione è <b>gratuita</b>, ma è necessario <b>iscriversi</b> al <a href="https://forms.gle/Q84ARcQfsccCc9om8">form dedicato</a>, fino a esaurimento posti.</p>
<p>ll corso si rivolge a studentesse/i, insegnanti, operatrici/ori sociali e culturali, ed in generale a professioniste/i, adulti che si vorrebbero occupare, o già si occupano, di narrazione in differenti forme. Non è necessaria una precedente formazione nel campo teatrale in quanto il corso alternerà momenti in plenaria ad altri di lavoro personale. In questo modo sarà possibile armonizzare i differenti livelli di competenza. Il corso è aperto a chi usa o vuole proporre narrazioni sia indirizzate agli adulti che alle bambine/i o adolescenti.</p>
<p><b>Materiali utili</b><b></b></p>
<ul>
<li><a href="https://ateneo.unife.it/centri/it/prisma/eventi-prisma/locandine/locandina_-formazione_storia.pdf">Locandina</a></li>
</ul>
<p><b>Maggiori informazioni</b><b></b></p>
<ul>
<li>E-mail: contatti@emaueleortu.it</li>
</ul>
<p><b>Emanuele Ortu</b></p>
<p>Emanuele Ortu si occupa di pedagogia della narrazione e promozione della cultura indagando il rapporto che si genera nell’incontro tra le storie dei libri e quelle delle persone.  In qualità di narratore e musicista, collabora alla realizzazione di spettacoli di teatro di narrazione che dialogano con differenti media artistici come l'illustrazione e la musica.</p>
<p>In qualità di libero ricercatore e formatore collabora con università, enti pubblici e realtà private. Fa parte del comitato scientifico del corso di perfezionamento “Albi e natura”, Università della Valle d’Aosta, e del “Laboratorio di ricerca e intervento sulle tematiche del morire, del lutto e delle perdite Uno sguardo al Cielo”, Università  di Ferrara. Per quest'ultimo cura la rubrica on line "Immortali" ed il podcast "Sulla soglia".</p>
<p>Ha partecipato al gruppo di ricerca Lib-Lab per l'Università di Cagliari che ha lavorato sugli approcci laboratoriali nella formazione delle future docenti della scuola dell’infanzia e primaria, ed ha fatto parte del collegio docenti del master “Tutela, diritti e protezione dei minori”. L’ultima pubblicazione da lui curata è Oltre lo specchio delle bugie (Ed. Junior, 2022).  È direttore della collana editoriale "La casa sull'albero" per Edizioni Junior. Come progettista si occupa dell’ideazione e realizzazione di progetti di promozione della cultura in cui i libri e la lettura incontrano altre forme d’arte e diventano spazio di scambio sociale tra fasce di età differenti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-10-08T08:04:44Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/in-scena-terra-shakespeariana">
    <title>In scena Terra Shakespeariana</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/in-scena-terra-shakespeariana</link>
    <description>Al CTU l'esito del laboratorio condotto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/InstagramTerraShakes.png/image_preview" alt="Spettacolo-terra-Shakespeariana" class="image-right" title="Spettacolo-terra-Shakespeariana" />Domenica 14 dicembre</strong>, alle ore <strong>19:00</strong> e in replica alle ore <strong>21:00</strong>, presso il Centro Teatro Universitario andrà in scena <i>Terra Shakespeariana</i>, esito di un percorso laboratoriale sui personaggi di William Shakespeare, condotto da <strong>Enzo Vetrano e Stefano Randisi</strong>.</p>
<p>Il laboratorio ha guidato gli allievi attraverso l’universo shakespeariano, alla ricerca della profondità dell’umano, facendoli immergere nel corpo e nella mente di ciascun personaggio per esplorarne le relazioni e restituirne una vita scenica autentica.</p>
<p>Shakespeare non è solo un immenso uomo di teatro e uno degli autori principali della letteratura universale, ma, per riprendere le parole di un grande critico, è anche l’inventore dell’umano. Attraverso i suoi personaggi, non ha semplicemente raccontato storie o creato ruoli teatrali, né solo rappresentato figure statiche che si rivelano sul palcoscenico, ma ha messo in scena esseri umani con piena coscienza di sé, che ascoltano sé stessi e così crescono, si sviluppano, si ripensano, fanno affiorare nuovi aspetti della coscienza, che li rendono individui, nella loro pienezza e nelle loro incoerenze.</p>
<p>Questa dimensione universalistica dei suoi personaggi continua a interrogarci, oltre le contraddizioni del tempo di allora e di oggi.</p>
<p>In una scena sospesa, come in una landa deserta, alle soglie di una tragedia che si sente incombente, si ergono personaggi che reclamano la vita, che affermano la propria volontà, che denunciano i propri conflitti, le proprie passioni. In mezzo a guerra, odio, razzismo, misoginia, continuano a chiederci: chi siamo? Chi vogliamo essere?</p>
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<h3>Informazioni Utili</h3>
<p><i>Terra Shakespeariana</i></p>
<p>Uno studio teatrale di Enzo Vetrano e Stefano Randisi.</p>
<p>Con gli allievi del Centro Teatro Universitario di Ferrara: Michela Arcidiacono, Antonella Burini, Carla Calò, Claudia Cincotti, Giuseppe Cota, Andrea Cristofori, Lorenzo Cutuli, Domenico Di Sarno, Antonino Falduto, Matilde Leurini, Giuseppe Lipani, Robert Moore, Rosa Sandri, Ranvir Singh, Mara Vincenzi, Chiara Tarabotti.  Supporto tecnico: Leonardo Piazza.</p>
<p> </p>
<ul>
<li><strong>Quando:</strong> domenica 14 dicembre 2024, ore 19 e in replica ore 21.</li>
<li><strong>Dove:</strong> Centro Teatro Universitario, Via Savonarola 19, Ferrara.</li>
<li><strong>Come: </strong>Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: ctu@unife.it</li>
</ul>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaTerrashakespearianadef.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1.4 MB">Scarica la locandina</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-21T15:21:23Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/le-mappe-mentono-sempre-i-veri-luoghi-non-esistono-mai">
    <title>Le mappe mentono sempre, i veri luoghi non esistono mai</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/le-mappe-mentono-sempre-i-veri-luoghi-non-esistono-mai</link>
    <description>Un workshop gratuito condotto dalla performer Teresa Priano: un’esplorazione tra scrittura e movimento.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/Marco_FarmalliV.jpg/image_preview" alt="Foto di Marco Farmalli" class="image-right" title="Teresa-Priano" />Esistono luoghi che non si trovano sui manuali di geografia, ma che restano impressi nella nostra postura, nei nostri gesti e nella nostra pelle. Parte da questa suggestione un workshop di <strong>scrittura e movimento</strong> che si terrà <strong>venerdì 10 aprile (pomeriggio)</strong> e <strong>sabato 11 aprile (mattina)</strong> presso il <strong>Centro Teatro Universitario</strong>, in Via Savonarola 19. L’evento è organizzato in collaborazione con R.ACCOLTO, programma culturale della Cooperativa Integrazione Lavoro con sede al Fienile di Baura.</p>
<p>Il percorso, <strong>gratuito e aperto a tutti</strong> (anche a chi non ha mai praticato né la scrittura creativa né la danza), sarà un’esplorazione guidata tra parola e gesto, con l’obiettivo di trasformare il ricordo di un luogo dell’anima — l'angolo di una cucina, un prato d'infanzia, un autogrill — in una presenza fisica e coreografica.</p>
<p><i>“Le mappe mentono sempre, i veri luoghi non esistono mai, eppure noi ci siamo stat*</i>”. Prendendo le mosse da questa premessa poetica, il workshop utilizzerà strumenti performativi e di memoria somatica per invitare i partecipanti a mettere a fuoco i propri ricordi e muoversi al loro interno, e infine condividerli con gli altri corpi nello spazio. Non si tratta di imparare passi di danza, ma di abitare la propria storia attraverso il corpo.</p>
<p>Guiderà l’esperienza Teresa Priano, giovane danzatrice genovese che ha studiato filosofia e si è formata come interprete e autrice tra Italia e Portogallo. Nella sua ricerca indaga gli intrecci possibili tra parola poetica e gesto corporeo, esplorando la moltiplicazione dei punti di vista in una stratificazione di linguaggi artistici. Tra i suoi lavori autoriali per la scena <i>Solo mentre ti attraverso</i> (2023) e <i>Le formiche camminano in fila in cerca di cibo</i> (ricerca in corso). <strong><i>La cronologia degli sguardi</i></strong> (2025) è il suo primo libro. Come lei stessa sottolinea, questa esperienza è rivolta ad ogni corpo, esperienza, età.</p>
<p>Oltre al workshop è possibile partecipare anche ad un incontro pubblico con la performer, che si terrà sabato 11 aprile alle 17.00 al Fienile di Baura.</p>
<p><strong>Dettagli del Workshop:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Quando:</strong> venerdì <strong>10 aprile</strong> (ore 15.00 – 18.00) e sabato <strong>11 aprile</strong> (ore      9.00 – 12.00)</li>
<li><strong>Dove:</strong> Centro Teatro Universitario, Via Savonarola 19.</li>
<li><strong>Partecipazione:</strong> gratuita e aperta a tutte le persone (senza limiti di età o esperienza).      Si consiglia abbigliamento comodo.</li>
<li><strong>Iscrizione:</strong> compilare il modulo di partecipazione a questo indirizzo: <a href="https://forms.gle/aszb8sXgHWjWJrPEA">https://forms.gle/aszb8sXgHWjWJrPEA</a></li>
</ul>
<p> </p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Teresa_Priano_Unife_1011.04.26V.3.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 460.9 KB">Scarica la locandina con le info</a>.</p>
<p><span class="discreet"><i>(ph. Marco Farmalli)</i></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-05-09T16:21:16Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/linguaggi-del-teatro-e-dell2019attore">
    <title>Linguaggi del teatro e dell’attore</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/linguaggi-del-teatro-e-dell2019attore</link>
    <description>Al via il laboratorio teatrale del Centro Teatro Universitario 2020/2021</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/P1010946.jpg/image_preview" alt="Laboratorio CTU Ferrara" class="image-right" title="Seduta di laboratorio teatrale" />È ricominciato anche quest’anno il laboratorio teatrale del Centro Teatro     Universitario “</span><strong>Linguaggi del teatro e dell’attore</strong><span>”,     diretto da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamós     Teatro.</span></p>
<p>Il laboratorio è rivolto agli studenti e a quanti intendono maturare     un’esperienza nel campo della ricerca teatrale, sperimentando la     possibilità di mettersi in gioco come artefici del proprio processo     creativo e artistico.</p>
<p>Per quest’anno, alla luce dell’emergenza sanitaria, il laboratorio è     cominciato <strong>in modalità a distanza</strong>, e proseguirà con incontri settimanali ogni lunedì alle 21.00 con un lavoro su “    <strong>Forme e scritture della narrazione</strong>”. L’obiettivo è quello     di avviare un percorso propedeutico al laboratorio in presenza che partirà     non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno.</p>
<p>Il laboratorio è a numero chiuso, con priorità per gli ex-allievi del CTU.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-14T15:46:47Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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