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  <title>Centro Teatro Universitario</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/festival-alfabeti-urbani">
    <title>Festival "Alfabeti Urbani" </title>
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    <description>“Alfabeti Urbani”: a Ferrara tre giorni dedicati alle trasformazioni dell’abitare contemporaneo. In primo piano gli spettacoli serali del 15 e 16 maggio</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.16px; "><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/CaselloEstense1024x683.jpg/image_preview" alt="Castello" class="image-right" title="Castello" />Dal 14 al 16 maggio 2026 l’ex Teatro Verdi e il Centro Teatro Universitario di Ferrara ospitano “<a class="external-link" href="https://alfabetiurbani.it/">Alfabeti Urbani</a>”, la rassegna promossa dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara dedicata ai temi dell’abitare contemporaneo, delle trasformazioni urbane e delle relazioni tra spazio, comunità e immaginazione sociale.</span></p>
<p>Realizzata in collaborazione con il Laboratorio di Studi Urbani, con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti del corso di Scienze e Tecnologie della Comunicazione e con il contributo della rivista “Quants – Tempi Moderni”, la rassegna nasce come spazio aperto di confronto tra ricerca, arte, cittadinanza e pratiche culturali.</p>
<p>L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Utopia/Distopia”, esplorato attraverso incontri, dibattiti, proiezioni e spettacoli che interrogano il presente e immaginano nuove forme del vivere collettivo.</p>
<p>Accanto al programma di conferenze e tavole rotonde, particolare rilievo assumono gli appuntamenti serali presso <span style="font-size: 12.16px; ">il Centro Teatro Universitario</span>, che trasformano il teatro in luogo di riflessione civile e partecipazione culturale.</p>
<p>Venerdì 15 maggio andrà in scena <a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Pietre.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 8.0 MB">“<strong>Pietre</strong>”, spettacolo di <strong>Chiara Tarabotti con Gian Maria Martini</strong> </a>dedicato alla figura di <strong>Juliano Mer Khamis</strong>, attivista, regista e intellettuale palestinese-israeliano. Attraverso parole, memoria e azione scenica, lo spettacolo riflette sul teatro come spazio di resistenza culturale, incontro e possibilità politica.</p>
<p>Sabato 16 maggio la rassegna si conclude con <a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/locandina16maggio20261.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 4.0 MB">“Santa Libertà” di Fabio Mangolini,</a> intenso racconto teatrale ispirato al sequestro del transatlantico Santa Maria del 1961 da parte di un gruppo di oppositori ai regimi dittatoriali iberici. Tra memoria storica, narrazione civile e tensione poetica, lo spettacolo riporta al centro il tema della libertà come pratica collettiva e immaginazione politica.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti di “Alfabeti Urbani” sono gratuiti e aperti alla cittadinanza.</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaA3_Newscaled.jpg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpg, 610.1 KB">Scarica il programma del Festival.</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
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      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-05-07T09:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/dimostrazione-finale-del-teatro-e-il-benessere-2026">
    <title>Il sommergibile Balengo </title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/dimostrazione-finale-del-teatro-e-il-benessere-2026</link>
    <description>Lunedì 11 Maggio 2025, ore 20.30 e Giovedì 14 Maggio, ore 21.00 
"Il sommergibile Balengo"  dimostrazione finale del progetto “Il teatro e il benessere 2026”, condotto da Balamós Teatro e finanziato dal Comune di Ferrara – Assessorato alle Politiche Sociali. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/Foto3Ilteatroeilbenessere.JPG.jpeg/image_preview" alt="foto teatro benessere sommergibile" class="image-right" title="foto teatro benessere sommergibile" />Con lo spettacolo teatrale <strong><i>Il sommergibile Balengo</i></strong> si conclude la nona edizione del progetto “Il teatro e il benessere”, rivolto a persone affette da malattie neurodegenerative, caregivers familiari e non. Il laboratorio è diretto da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro, con la collaborazione artistica di Patrizia Ninu.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">“Nell’invenzione nulla muore”. </span><span style="font-size: 12.16px; ">A volte immaginare è un modo per non sentirci soli. Quando la realtà diventa troppo stretta, troppo piena di attese e di giorni che si assomigliano, si apre uno spazio. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Non è fuga. </span><span style="font-size: 12.16px; ">È uno spostamento. Quanto basta per vedere le cose da un’altra parte. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Il nostro viaggio attraversa gli abissi del mare: un mare che non divide, ma accoglie, che non giudica, ma sospende. E così, quasi per caso, un gruppo di persone si ritrova altrove. Dentro un sommergibile arrugginito, dimenticato da un tempo che non si sa più contare. Un luogo improbabile, e proprio per questo necessario. Lì dentro si ricomincia: si abita, si ride, si litiga, si fonda perfino una piccola Repubblica, con regole instabili e sogni ostinati. Le storie nascono da qui: da parole che deviano, da immagini che resistono. Hanno qualcosa di leggero e di storto, come nei racconti di Gianni Rodari, dove l’immaginazione non è evasione, ma un modo per abitare meglio il mondo. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Benvenuti nel nostro altrove. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Un luogo dove non serve dimostrare nulla. </span><span style="font-size: 12.16px; ">Basta esserci. </span></p>
<p style="text-align: left; "><strong><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaIlsommergibileBalengo.jpg.jpeg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpeg, 842.2 KB">Scarica la locandina</a></strong></p>
<p align="center"> </p>
<hr />
<h3><b>Il sommergibile Balengo </b></h3>
<p>uno spettacolo teatrale a conclusione della nona edizione del progetto  Il teatro e il benessere, rivolto a persone con malattie neurodegenerative e caregivers familiari e non, <br />promosso dal Comune di Ferrara, Assessorato alle Politiche Sociali,  Centro Teatro Universitario di Ferrara e Balamòs Teatro APS</p>
<p>conduzione progetto e regia: Michalis Traitsis</p>
<p>collaborazione artistica: Patrizia Ninu</p>
<p>foto: Andrea Casari</p>
<p>video: Marco Valentini</p>
<p>con: Valeria Brina, Antonella Burini, Roberta Capisani, Giancarla Cavallari,  Luciano Cicognani, Angela Di Bari, Fabrizio Felisati, Svetlana Grundan,  Sonia Lambertini, Daniela Libanori, Patrizia Ninu, Giusy Platanìa, Sandra Pozzato,  Paolo Maria Ragazzi, Stefania Romani, Marco Sacchetto,  Rosa Sandri, Fiamma Schiavi, Ricky Tampieri, Cristina Tommasi.</p>
<p><b> Lunedì 11 Maggio 2026, ore 20.30 <br />Giovedì 14 Maggio 2026, ore 21 <br />Centro Teatro Universitario di Ferrara, via Savonarola 19 <br /> (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: ctu@unife.it)</b></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
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    <dc:date>2026-05-07T09:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/la-divina-malattia">
    <title>La divina malattia</title>
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    <description>Mercoledì 13 maggio ore 15 va in scena la dimostrazione conclusiva del laboratorio del Teatro Integrato dell’Emozione, diretto da Dario D'Ambrosi. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/ladivinamalattia.png/image_preview" alt="foto la divina malattia " class="image-right" title="foto la divina malattia " /></p>
<p>Giunge al termine il “<b>Laboratorio di Teatro Integrato dell’Emozione</b>”, l’innovativo percorso che ha unito arte, salute mentale e formazione accademica presso l’Università di Ferrara. <b>Mercoledì 13 maggio alle ore 15, il Centro Teatro Universitario</b> (CTU) ospiterà la restituzione pubblica del progetto con la messa in scena de <i>La divina malattia</i>, per la regia di Dario D’Ambrosi, fondatore del Teatro Patologico.</p>
<p>Precisa lo stesso D’Ambrosi: «L’idea di concludere questo corso teatrale con una performance — che preferisco definire un vero e proprio “percorso emotivo” — nasce da una consapevolezza maturata nel tempo e attraverso l’esperienza: ogni realtà, che sia una cooperativa, un’associazione o una compagnia teatrale, custodisce in sé molte storie da raccontare. Storie diverse, ciascuna con il proprio inferno da attraversare e il proprio paradiso da raggiungere. Ispirato alla Divina Commedia, questo percorso teatrale si configura come un viaggio interiore, un cammino di scoperta e di consapevolezza di sé, fatto di dolore e speranza, di lacrime e gioia. Un’esperienza intensa e coinvolgente, capace di restituire pienamente la magia del fare teatro, in grado di restituirti forza e speranza, bellezza e gioia».</p>
<p>L’evento rappresenta il culmine di un’esperienza unica, nata dall’accordo tra l’Associazione Teatro Patologico e la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), presieduta dalla Rettrice di Unife, Laura Ramaciotti.</p>
<p>Il laboratorio ha visto lavorare fianco a fianco, in un’esperienza di teatro, supporto alla terapia e ricerca, gli utenti del Centro Diurno Calicantus, coordinato dall’educatore Marcello Pacchiana, alcuni specializzandi di Psichiatria e le studentesse e gli studenti universitari dei corsi di laurea in Medicina, Tecniche della riabilitazione psichiatrica e Scienze dell’educazione.</p>
<p>L'obiettivo dell'iniziativa è stato duplice: da un lato lavorare all’integrazione e al potenziamento delle abilità sociali dei partecipanti, promuovendo attraverso il linguaggio teatrale percorsi di riabilitazione per persone con disabilità psichica o neurodivergenza; dall’altro attivare processi di umanizzazione delle cure, offrendo ai futuri operatori sanitari strumenti per integrare l'assistenza clinica con la centralità della persona e delle sue necessità relazionali. <br /></p>
<p><strong><i>LA DIVINA MALATTIA </i></strong><br />un percorso di emozione teatrale di <strong>Dario D'Ambrosi </strong><br />con la collaborazione di Matteo Binetti, Alessandra Pauri, Giada Rizqallah, Mauro Cardinali, Valentina Bruno <br />Coordinamento Alessandro Corazzi <br />Comunicazione Ines Berg</p>
<p>in scena: Laura Benetti, Stefano Bini, David Buzzi, Samuele Fantini, Giulia Marzola, Marco Masieri, Taras Modena, Francesco Pasini, Demian Pisana, Biancapia Taiani, Sueli Tonioli, Enrico Zannini.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Mercoledì 13 maggio, ore 15.00<br /></span><span style="font-size: 12.16px; ">Centro Teatro Universitario (CTU), via Savonarola 19, Ferrara<br /></span><span style="font-size: 12.16px; ">Ingresso riservato</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; "><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LADIVINAMALATTIA.jpeg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpeg, 935.8 KB">Scarica la locandina</a>.</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
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    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/una-vertigine-nera">
    <title>Una vertigine nera</title>
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    <description> Sabato 9 maggio alle 21, in scena al CTU la narrazione teatrale "Una vertigine nera”, con Emanuele Ortu e Claudia Autori. Una iniziativa nell'ambito del progetto Prisma, Salute e benessere della comunità universitaria.</description>
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<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/spettacolo_vertiginenera_prisma_MAGGIO.png/image_preview" alt="locandina &quot;vertigine nera&quot; " class="image-right" title="locandina &quot;vertigine nera&quot; " />Il 9 Maggio alle ore 21.00 presso il CTU di Ferrara va in scena lo spettacolo <strong>Una vertigine nera</strong>, con Emanuele Ortu e Claudia Autori.</div>
<div></div>
<div><strong>Note sullo spettacolo</strong></div>
<div>Esiste un filo rosso che lega le storie di paura e le murder ballads al femminile.</div>
<div dir="auto">Entrambe connotate da un forte accento maschile, hanno sviluppato nel tempo una lunga tradizione, a volte sconosciuta, di opere create da donne.</div>
<div dir="auto">Storie e canzoni che sono state territorio di denuncia di un sistema violento nei confronti delle donne e di chi aveva meno potere, come il mondo dell'infanzia. Ma, soprattutto, capolavori che spesso sono rimasti nell'ombra. Opere <span>capaci di proporre domande universali, grazie alla cornice del fantastico o all'essenzialità della storie di denuncia.</span></div>
<div></div>
<div dir="auto">In un'atmosfera che alterna l'intimità dei racconti intorno al fuoco e momenti più informali, un narratore ed una musicista vi accompagneranno in un viaggio tra ghost stories e murder ballads, tra storie e Storia.</div>
<div></div>
<div dir="auto"><strong>Come prenotarsi:</strong> iscrizione gratuita sino ad esaurimento posti al seguente link <a href="https://ateneo.unife.it/it/prisma/eventi-prisma/prisma-2-0-festival-vertigine-nera" target="_blank">https://www.unife.it/it/prisma/eventi-prisma/prisma-2-0-festival-vertigine-nera</a> dove troverete il form dedicato. In alternativa può essere usato il qr code presente in locandina.</div>
<div><strong><br /></strong></div>
<div dir="auto"><strong>Quando:</strong> 9 maggio 2026 ore 21.00. L’accesso sarà possibile dalle 20.30, così da permettere di espletare le procedure di ingresso.</div>
<div></div>
<div><strong>Dove:</strong> CTU-Ferrara <a href="https://maps.app.goo.gl/Po59kAP6B2Wdprqb7" target="_blank">https://maps.app.goo.gl/Po59kAP6B2Wdprqb7</a></div>
<div></div>
<div><strong>Sul palco</strong></div>
<div></div>
<p dir="ltr" style="height: 1.38;"><span>Emanuele Ortu</span></p>
<p dir="ltr" style="height: 1.38;"><span>In qualità di narratore e musicista, collabora alla realizzazione di spettacoli di teatro di narrazione che dialogano con differenti media. Unisce al lavoro artistico quello di ricerca e promozione delle forme di narrazione, con particolare attenzione alla letteratura per le infanzie e le adolescenze. Collabora con università, enti pubblici e privati.</span></p>
<p dir="ltr" style="height: 1.38;"><span>Fa parte del comitato scientifico del corso di perfezionamento “Albi e natura”, Università della Valle d’Aosta, e del “</span><span>Laboratorio di ricerca e intervento sulle tematiche del morire, del lutto e delle perdite </span><span>Uno sguardo al Cielo”, Università  di Ferrara. Per quest'ultimo cura la rubrica on line "Immortali" sul tema degli immaginari di morte nelle narrazioni.</span></p>
<p dir="ltr" style="height: 1.38;"> </p>
<p style="height: 1.38;">Claudia Autuori</p>
<p style="height: 1.38;">Violinista e polistrumentista. Caratterizzata da una particolare propensione alla sperimentazione, ha spaziato tra differenti generi come la musica classica, il black metal ed il post folk. Vive in Germania, dove è in organico presso differenti orchestre ed ensemble. Ha unito il lavoro di concertista a quello di musicoterapeuta presso centri pubblici e privati. Come musicista attivista ha portato avanti percorsi e ricerche sul mondo delle minoranze di genere e culturali.</p>
<p style="height: 1.38;"> </p>
<div>Lo spettacolo, come sempre in forma gratuita, fa parte del <i>Festival "Salute e benessere"</i> del progetto PRISMA dove troverete tante altre proposte gratuite come laboratori, convegni, concerti  <a href="https://ateneo.unife.it/it/prisma/festival-prisma" target="_blank">https://www.unife.it/it/prisma/festival-prisma</a> .</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
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      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-05-07T08:45:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/vittorio-arrigoni-a-gaza">
    <title>Vittorio Arrigoni a Gaza</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/vittorio-arrigoni-a-gaza</link>
    <description>Una narrazione con musica e disegno di e con Gianluca Foglia "Fogliazza" e con Emanuele Cappa (oud e chitarra)</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.16px; "><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/arrigoni.png/image_preview" alt="Arrigoni a Gaza" class="image-right" title="Arrigoni a Gaza" /><strong>Mercoledì 10 dicembre, alle ore 21</strong>, presso il CTU di Ferrara andrà in scena <i><strong>Vittorio Arrigoni a Gaza</strong></i>, uno spettacolo teatrale di e con Gianluca Foglia “Fogliazza” e </span><span style="font-size: 12.16px; ">con le musiche <span style="font-size: 12.16px; ">di Emanuele Cappa (oud e chitarra)</span> eseguite dal vivo.</span></p>
<p>Uno spettacolo che intreccia narrazione, musica e disegno per riportare al centro la voce e l’eredità di Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani, volontario dell’International Solidarity Movement e reporter indipendente. Arrigoni ha vissuto a lungo nella Striscia di Gaza, dove ha documentato con tenacia le condizioni della popolazione civile, scegliendo di condividere la quotidianità di un territorio segnato dal blocco, dalla violenza e dall’emergenza permanente. Con le sue parole “restiamo umani”, diventate simbolo universale di resistenza morale, ha invitato il mondo a non distogliere lo sguardo dalle ingiustizie. Nel 2011 fu rapito e ucciso a Gaza, lasciando un’eredità che continua a ispirare movimenti, attivisti e cittadini in tutto il mondo.</p>
<p>Attraverso una performance intensa e coinvolgente, Gianluca Foglia “Fogliazza” ed Emanuele Cappa guidano il pubblico in un viaggio emotivo dentro le parole, i gesti e le scelte di Arrigoni. La narrazione si fonde con il suono dell’oud e della chitarra, mentre il disegno dal vivo diventa un gesto poetico che accompagna il racconto, rendendo ogni momento unico e irripetibile.</p>
<p>A seguire, dialogo con Egidia Beretta, madre di Vittorio Arrigoni, che offrirà una testimonianza sul percorso umano e civile del figlio, sulla sua dedizione alla causa palestinese e sul significato politico ed etico del suo messaggio oggi.</p>
<p>Un appuntamento che non è solo memoria, ma invito alla partecipazione e alla consapevolezza: un’occasione per riflettere sulla forza dei diritti umani, sulla responsabilità individuale e collettiva e sul valore di chi, come Arrigoni, ha scelto di mettere la propria vita al servizio della giustizia.</p>
<p>L'evento è organizzato da IBO Italia, nell'ambito di <i>Semina-ri di pace</i>, in collaborazione con Centro Teatro Universitario, Laboratorio per la pace Ferrara, Vet for Africa - Acli, Regione Emilia-Romagna.</p>
<p>Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: ctu@unife.it</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Locandina_VittorioArrigoniaGaza.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1.6 MB">Scarica la locandina</a> e <a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Cartolina_VittorioArrigoniaGaza.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 1.4 MB">la cartolina dello spettacolo</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-10T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/il-cortile-delle-storie-stravaganti">
    <title>Il cortile delle storie stravaganti</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/il-cortile-delle-storie-stravaganti</link>
    <description>Uno spettacolo teatrale itinerante tratto dai racconti di Stefano Benni, diretto da Michalis Traitsis - Balamòs Teatro, con gli allievi del laboratorio “Linguaggi dell’attore e del teatro” 
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Giovedì 14 e Venerdì 15 Luglio 2022</strong> si conclude il laboratorio annuale del <strong>Centro Teatro Universitario <i>Linguaggi dell’attore e del teatro</i>,</strong> con la presentazione dello spettacolo itinerante di narrazione <strong><i>Il cortile delle storie stravaganti</i>.</strong></p>
<p>Lo<strong> </strong>spettacolo è tratto dalla raccolta di racconti <strong><i>Il bar sotto il mare</i> di Stefano Benni</strong>, autore dal linguaggio comico e complesso ad un tempo, che consente una lettura a più livelli: racconti variegati fatti di giochi linguistici, con personaggi e ambientazioni inverosimili, imbevuti di satira, comicità e fantasia. Un’immaginifica raccolta di storie che offre un’amara riflessione sulla contemporaneità.</p>
<p>Nello spettacolo teatrale si cerca di dare una forma scenica a questi racconti che descrivono l’animo umano con leggerezza e ironia, come rappresentazioni poliedriche sull’ambiguità della vita, fugaci incursioni nell’inconscio. <i>Il cortile delle storie stravaganti </i>è un luogo misterioso, in cui tutto può accadere, un “rifugio” per strani avventori e per le loro storie impossibili, come i racconti di Sompazzo il paese più bugiardo del mondo, l’amore tra Pronto Soccorso e Beauty Case, il mitico duello tra Achille ed Ettore, l’eroica traversata dei vecchietti, gli intrecci amorosi del dio Amikinont’amanonamikit’ama, la leggenda della chitarra magica, la sventura della fatale Nastassia, l’incubo dell’autogrill dell’orrore, i capricci del folletto delle brutte figure, l’indimenticabile pornosabato del cinema Splendor.</p>
<p>Un luogo in cui realtà e fantasia si mescolano, senza che il confine tra l’una e l’altra sia ben visibile.</p>
<pre><p><i>“Noi veniamo qui per ogni nostro bisogno. <br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo qui quando abbiamo fame, oppure quando abbiamo sete. <br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo quando siamo felici, per festeggiare, e quando siamo tristi, per tenere il broncio. Veniamo dopo i matrimoni e i funerali, a prendere qualcosa per calmarci i nervi, e appena prima, per farci coraggio.<br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo quando non sappiamo di cosa abbiamo bisogno, nella speranza che qualcuno ce lo dica.<br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo in cerca d'amore, o di guai. <br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Veniamo soprattutto quando abbiamo bisogno di essere ritrovati.<br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">Tutti quanti abbiamo bisogno di essere ritrovati.<br /></i><i style="font-size: 12.16px; ">E quale modo migliore che ascoltare e raccontare storie!”</i></p></pre>
<p style="text-align: left; "><strong>Il cortile delle storie stravaganti</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>uno spettacolo teatrale itinerante tratto dai racconti di Stefano Benni </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>diretto da Michalis Traitsis - Balamòs Teatro</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>con gli allievi del laboratorio “Linguaggi dell’attore e del teatro” </strong><strong>del Centro Teatro Universitario di Ferrara:<br /></strong><strong>Rebecca Antolloni, Michela Arcidiacono, Francesca Ciudino, Giuseppe Cota, Antonio Grieco, Giacomo Ippolito, Davide Lisi, Anna Marcon, Teresa Nicolucci, Gaetano Palladino, Andrea Scutti, Lorenzo Trevisani</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>Giovedì 14, Venerdì 15 luglio 2022 - ore 20.30</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>Centro Teatro Universitario di Ferrara </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>(via Savonarola 19, Ferrara)</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>ctu@unife.it - 328 8120452</strong></p>
<p style="text-align: left; "> </p>
<p style="text-align: left; "><strong><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/locandina-benni/at_download/file" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpg, 410.9 KB">Scarica la locandina dell'evento.</a></strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-30T22:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/fotografie">
    <title>Fotografie</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/fotografie</link>
    <description>Uno studio teatrale di Enzo Vetrano e Stefano Randisi con gli allievi del Centro Teatro Universitario</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Martedì 9 novembre 2021 alle ore 21 presso l'Ex Teatro Verdi, il Centro Teatro Universitario presenterà </span><strong>Fotografie</strong><span>, l'esito di un percorso di laboratorio teatrale attorno alla drammaturgia di Franco Scaldati, condotto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi.<img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Locandinascaldatidef.png/image_preview" alt="Locandina Fotografie" class="image-right" title="Locandina Fotografie" /></span></p>
<div class="gmail_default">
<p align="left"><strong>Fotografie</strong> compone tra loro in un montaggio poetico storie da un mondo numinoso e ineffabile, l’universo di Franco Scaldati, che Enzo Vetrano e Stefano Randisi hanno attraversato con i loro spettacoli in questi ultimi anni e che in quest’occasione ripropongono attraverso le suggestioni e i corpi degli allievi del laboratorio del Centro Teatro Universitario.</p>
<p align="left">Uno spazio indefinito, dormitorio, ricovero, rifugio… attraversato da ombre, frammenti di sogno, talvolta comici, talaltra drammatici, ma sempre ambigui, come varchi verso un mondo invisibile che forse ci circonda e ci agita alla ricerca di un senso.</p>
</div>
<div class="gmail_default"><span>L'ingresso è su prenotazione inviando una mail a </span><a href="mailto:ctu@unife.it" target="_blank">ctu@unife.it</a></div>
<div class="gmail_default"><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Locandinascaldatidef.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 198.8 KB">In allegato la locandina.</a></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-11-02T23:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro">
    <title>SPETTACOLI</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Seragnoli Daniele</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-03-27T06:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/LocandinaIXedizione22Ilteatroeilbenessere222026.pdf">
    <title>il teatro e il benessere </title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/laboratori/LocandinaIXedizione22Ilteatroeilbenessere222026.pdf</link>
    <description>Giovedì 5 febbraio 2026, alle ore 16.00, presso il Centro Teatro Universitario di Ferrara (via Savonarola 19), ci sarà la presentazione della nona edizione (febbraio - giugno 2026) del progetto “Il teatro e il benessere”, un progetto teatrale a cura di Balamòs Teatro APS rivolto a persone con malattie neurodegenerative, caregivers familiari e non, operatori sociosanitari, studenti universitari, promosso dall’assessorato alle politiche sociosanitarie del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Centro Teatro Universitario</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Centro Teatro Universitario</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Laboratori</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-21T15:20:16Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/bruxis">
    <title>Bruxis</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/bruxis</link>
    <description>Uno studio teatrale della Compagnia Berardi-Casolari, con gli allievi del Centro Teatro Universitario</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Giovedì 31 marzo alle ore 20.30, presso il Laboratorio Aperto Ferrara - Ex Teatro Verdi in Via Castelnuovo 10, si conclude il laboratorio promosso dal Centro Teatro Universitario di Ferrara e condotto dalla compagnia Berardi-Casolari con uno studio teatrale dal titolo <i>Bruxis</i>.</p>
<p><i>Bruxis</i> è un percorso di formazione laboratoriale che, a partire dal vissuto autobiografico dei partecipanti, ha indagato sui disagi, personali e collettivi, che oggi la cosiddetta "Generazione Z" affronta nel relazionarsi in società. Attraverso l'utilizzo di tecniche teatrali varie, principalmente facenti capo alla tradizione della figura dell'attore-autore, e attraverso la pratica di esercizi sviluppati sul tema della cecità, i ragazzi sono stati incentivati a sviluppare uno sguardo nuovo sulla realtà, mirato a creare coesione ed empatia.</p>
<p>Le idee dei partecipanti e le loro suggestioni istintive sono state, così, trasformate in veri e propri materiali scenici, frammenti teatrali che hanno costituito la drammaturgia collettiva dell’esperienza laboratoriale.</p>
<p><span>A seguire si terrà l’incontro con i conduttori del laboratorio Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, coordinato dal Prof. Gerardo Guccini (Università di Bologna).</span></p>
<p><span>Il progetto è realizzato in collaborazione con il Laboratorio Aperto di Ferrara, che ospita l’evento all’interno della Piazza Coperta.</span></p>
<p> </p>
<p><i>Bruxis</i></p>
<p>Uno studio teatrale della compagnia Berardi-Casolari</p>
<p>promosso dal Centro Teatro Universitario di Ferrara</p>
<p>in collaborazione con Laboratorio Aperto Ferrara - Ex Teatro Verdi</p>
<p>Con gli allievi del CTU:</p>
<p>Shabhaz Alvi, Michela Arcidiacono, Claudio Anzalone, Anna Chellini, Jonathan Cossu, Giuseppe Cota, Nushin Khorsandi, Alice Laurino, Giulia Leone, Filippo Panarese, Giselle Shuk</p>
<p> </p>
<p>GIOVEDÌ 31 MARZO ORE 20.30</p>
<p>LABORATORIO APERTO - EX TEATRO VERDI</p>
<p>VIA CASTELNUOVO 10</p>
<p>Ingresso riservato: <a class="external-link" href="https://www.getcrowd.eu/event/961c8d97">https://www.getcrowd.eu/event/961c8d97</a></p>
<p>Si accede solo in possesso di Green Pass rafforzato</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/Locandinabruxisdeflow.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 7.0 MB">Scarica la locandina dell'evento</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:31:51Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/notte-dei-ricercatori-2024-replica-di-canto-general">
    <title>Notte dei ricercatori 2024: replica di Canto general</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/notte-dei-ricercatori-2024-replica-di-canto-general</link>
    <description>In occasione della Notte dei ricercatori 2024, il CTU porta in scena Canto general, uno studio teatrale liberamente ispirato all'omonima opera poetica di Pablo Neruda</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaCantoGeneralSettembre2024LaNottedeiRicercatori.jpg/image_preview" alt="Locandina canto general" class="image-right" title="Locandina canto general" />Venerdì 27 alle ore 20, presso il cortile interno di Palazzo Bevilacqua Costabili, in via Voltapaletto 11, il CTU replica <i>Canto general</i>, lo studio teatrale ispirato al poema di Pablo Neruda, esito del laboratorio annuale "Linguaggi del teatro e dell'attore" dell'a.a. 2023/24.</p>
<p>L'evento si inserisce nell'ambito delle manifestazioni della Notte dei ricercatori 2024, il cui programma completo è consultabile <a href="https://ateneo.unife.it/centri/it/notte-ricercatori" class="external-link">a questa pagina</a>.</p>
<p>L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria: ctu@unife.it</p>
<p style="text-align: left; "><strong>CANTO GENERAL</strong></p>
<p style="text-align: left; ">uno studio teatrale tratto dall’omonimo poema di Pablo Neruda</p>
<p style="text-align: left; "><span style="font-size: 12.16px; ">diretto da Michalis Traitsis - Balamòs Teatro</span></p>
<p style="text-align: left; "><span style="font-size: 12.16px; ">con gli allievi del laboratorio </span><span style="font-size: 12.16px; ">“Linguaggi dell’attore e del teatro” </span><span style="font-size: 12.16px; ">del Centro Teatro Universitario di Ferrara:</span></p>
<p style="text-align: left; ">Michela Arcidiacono, Emanuele Contin, Giuseppe Cota, <span style="font-size: 12.16px; ">Domenico Di Sarno, Chiara Marzullo, Lorenzo Trevisani</span></p>
<p style="text-align: left; "><span style="font-size: 12.16px; "><strong>Venerdì 27 settembre 2024 - ore 20.00</strong></span></p>
<p style="text-align: left; "><strong>Palazzo Bevilacqua Costabili, Dipartimento di Economia dell’Università di Ferrara </strong><strong>via Voltapaletto 11</strong></p>
<p style="text-align: left; "><span style="font-size: 12.16px; ">in caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso </span><span style="font-size: 12.16px; ">il Centro Teatro Universitario, via Savonarola 19</span></p>
<p align="center"> </p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/CantoGeneralsettembre2024NottedeiRicercatori.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 439.9 KB">Scarica il programma di sala.</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-10T14:38:31Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/partenze-e-approdi">
    <title>Partenze e Approdi</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/partenze-e-approdi</link>
    <description>Giovedì sera alle 21.15, presso il cortile esterno del Centro Teatro Universitario, l'esito congiunto del laboratorio annuale del CTU insieme al laboratorio del progetto "Il teatro e il benessere"</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><strong><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaPartenzeeApprodi.jpg/image_preview" alt="Partenze e approdi" class="image-right" title="Partenze e approdi" />partenze e approdi</strong></h2>
<p><strong> </strong></p>
<p>uno spettacolo teatrale itinerante esito finale dell’ottava edizione del progetto<br /><strong><i>Il teatro e il benessere</i></strong>, rivolto a persone con malattie neurodegenerative e caregivers<br /><span style="font-size: 12.16px; ">insieme agli allievi del laboratorio </span><strong><i>Linguaggi del teatro e dell’attore<br /></i></strong><span style="font-size: 12.16px; ">del Centro Teatro Universitario di Ferrara,<br /></span><span style="font-size: 12.16px; ">promosso dal Comune di Ferrara, Assessorato alle Politiche Sociali,<br /></span><span style="font-size: 12.16px; ">Centro Teatro Universitario di Ferrara e Balamòs Teatro</span></p>
<p><strong>conduzione progetto e regia: Michalis Traitsis</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>collaborazione artistica: Patrizia Ninu</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>foto: Andrea Casari, video: Marco Valentini</strong></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">con: </span><span style="font-size: 12.16px; ">Michela Arcidiacono, Rosa Banfi, Valeria Brina, Antonella Burini, </span><span style="font-size: 12.16px; ">Roberta Capisani, Giancarla Cavallari, Emanuele Contin, Giuseppe Cota, </span><span style="font-size: 12.16px; ">Domenico Di Sarno, Fabrizio Felisati, Sabrina Ferrarini, Svetlana Grundan, </span><span style="font-size: 12.16px; ">Laura Intelisano, Patrizia Ninu, Giusy Platanìa, Sandra Pozzato, </span><span style="font-size: 12.16px; ">Paolo Maria Ragazzi, Maria Silvia Rolfini, Marco Sacchetto, Lorenzo Salagean, </span><span style="font-size: 12.16px; ">Rosa Sandri, Fiamma Schiavi, Cristina Tommasi, Lorenzo Trevisani, Anna Vincenti</span></p>
<p><strong>Giovedì 17 Luglio 2025, ore 21.15,</strong></p>
<p><strong> Centro Teatro Universitario di Ferrara, via Savonarola 19</strong></p>
<p><strong>(ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: ctu@unife.it)</strong></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">COMUNICATO STAMPA</span></p>
<p>Con lo spettacolo teatrale itinerante <i>Partenze e Approdi</i> si conclude l’ottava edizione del progetto “Il teatro e il benessere”, rivolto a persone affette da malattie neurodegenerative, caregivers e operatori socio-assistenziali. In questa edizione nella fase conclusiva del progetto si è integrato il gruppo degli allievi del laboratorio annuale del Centro Teatro Universitario di Ferrara.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Il laboratorio è diretto da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro, con la collaborazione artistica di Patrizia Ninu.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Il tema affrontato questo anno è stato quello delle partenze e degli approdi. Partire significa affrontare un cambiamento, lasciare qualcosa, incontrare altro. Significa fare i conti con la nostalgia, con la paura di ciò che ci aspetta, con le curiosità che tengono svegli, con le delusioni inevitabili. E soprattutto significa attraversare un viaggio interiore che è il presupposto di ogni itinerario fisico e/o metaforico. In scena, nella valigia di ciascuno, c’è solo un oggetto caro: un legame tra passato e presente, un amuleto per il futuro, una scelta di qualcosa che ha un peso minimo e che allude all’apertura e alla leggerezza. Leggerezza e apertura: condizioni da guadagnare, forse da conquistare, come approdi, fragili ma vitali, soprattutto per chi vive vite segnate da perdite, da malattie, dal prendersi cura senza soste né deroghe.</span></p>
<p>Il gruppo stesso questo anno ha vissuto partenze dolorose: alcune persone hanno dovuto lasciare il percorso per motivi personali o di salute. Ogni assenza è stata sentita anche se, in parte, compensata da una vicinanza continua anche nella distanza fisica. Elementi che, confluiti nel lavoro, hanno generato una ricerca - forse più degli anni passati - di una dimensione corale, come a sottolineare ragnatele di legami, di sostegni, di condivisioni profonde. Senza edulcorazioni bensì come sane premesse per affrontare resistenze e conflitti, che ci appartengono nella quotidianità e, realisticamente, anche nel lavoro teatrale. Lo studio non si è basato su un copione fisso, ma su una trama emotiva: si sono attraversate tappe, soglie, ricordi, silenzi, improvvisazioni, visioni. Ogni quadro ne porta una traccia comune.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">Si è attraversato il mare, qui metafora della trasformazione. Nel mare si rischia di perdersi ma si può anche imparare a galleggiare. Davanti al mare si aspetta una persona cara nell’illusione che ritorni. Il mare culla gli abbracci dei sogni, accoglie lacrime e desideri, al mare si chiede di trovare – o ritrovare – un senso. Nel mare si accavallano gioie, minuscole felicità, possibilità. E al di là del mare si approda in città sconosciute, oniriche, surreali. Questo tema è stato esplorato in particolare con gli allievi del Centro Teatro Universitario di Ferrara.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">"Lo sviluppo progettuale – dice l’assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara Cristina Coletti – ha confermato il potere del teatro come strumento di partecipazione, inclusione e crescita collettiva. L’entusiasmo e l’impegno di tutti i partecipanti – cittadini, operatori sanitari, familiari e utenti dei servizi di salute mentale – hanno dato vita a un’esperienza autentica di condivisione e confronto. Il teatro si è rivelato ancora una volta un ponte tra pazienti e caregiver, capace di rafforzare le reti di sostegno e promuovere relazioni significative. Un plauso sentito a tutti coloro che hanno contribuito con passione e dedizione a realizzare questa iniziativa, di cui giovedì ammireremo l’esito”.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">“Il teatro dentro l’Università – continua il direttore del CTU, Giuseppe Lipani – cerca il proprio senso in quanto esperienza di pedagogia profonda. Mette in relazione persone con vissuti diversi che si incontrano nello spazio condiviso dell’azione teatrale, si guardano nello sguardo dell’altro, si accolgono con attenzione reciproca. Non per insegnare tecniche, ma per e-ducarsi gli uni gli altri con sollecitudine”.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; ">I due gruppi si sono trovati insieme nell’ultima tappa del laboratorio. “Crediamo sia sempre importante – conclude Michalis Traitsis, regista dello spettacolo – creare occasioni di scambio tra generazioni differenti, anche per superare luoghi comuni e stereotipi, quelli sui giovani e quelli sugli anziani, portatori entrambi di stimoli e travasi vitali”. Il riferimento è stato </span><i style="font-size: 12.16px; ">Le città invisibili</i><span style="font-size: 12.16px; ">, di Italo Calvino, rielaborato lungo il percorso. Si tratta di descrizioni visionarie, città che raccontano desideri, paure, possibilità, orrori. Luoghi interiori, a volte ospitali, a volte disorientanti. Ciascuno può ritrovare quello che cercava o che non vorrebbe mai trovare. La città giusta, quella perfetta, probabilmente non esiste. Ma può esistere la rassegnazione di non provare neppure ad immaginarla, a costruirla almeno in parte? Una città dove, forse, “ci sarà una volta una parola che non divide ma accoglie?”</span></p>
<p> </p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/comunicatostampaPARTENZEEAPPRODI.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 394.0 KB">Scarica il comunicato stampa</a> e <a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaPartenzeeApprodi.jpg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpg, 387.2 KB">la locandina</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:22:49Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/fenditure">
    <title>Fenditure</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/fenditure</link>
    <description>Lunedì 23 alle 21 si conclude con una dimostrazione aperta al pubblico il progetto di teatro e salute mentale "Il Teatro della Mente nel Teatro del Corpo" </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/sedie.jpeg/image_preview" alt="Sedie" class="image-right" title="Sedie Fenditure studio teatrale " />Si avvia alla conclusione il percorso "Il Teatro della Mente nel Teatro del Corpo", un innovativo progetto di teatro e salute mentale volto a rafforzare le competenze personali e relazionali attraverso i linguaggi scenici e a costruire reti di supporto sociale. Il progetto, avviato il 17 febbraio presso il Centro Teatro Universitario di Ferrara con incontri settimanali, culminerà con una dimostrazione pubblica finale, aperta a tutta la cittadinanza.</p>
<p>L'evento si terrà <strong>lunedì</strong><strong> 23 giugno alle ore 21:00</strong> presso il <strong>Centro Teatro Universitario </strong>(Via Savonarola 19). Sarà un'occasione per mostrare il lavoro svolto dai partecipanti e per testimoniare l'efficacia del teatro come strumento di benessere e inclusione. <strong>Ingresso libero con prenotazione obbligatoria (ctu@unife.it)</strong></p>
<h3><strong>Una Rete di Enti e Finanziamenti per il Benessere</strong></h3>
<p>Il progetto "Il Teatro della Mente nel Teatro del Corpo" è il risultato della collaborazione di importanti enti e soggetti del territorio accomunati da un impegno congiunto, sia ideativo che finanziario, attorno ai temi cruciali della salute mentale, del benessere e dell’inclusione sociale. Tra i soggetti promotori: il <strong>Centro Teatro Universitario dell’Università di Ferrara</strong>, il <strong>Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'Azienda USL di Ferrara</strong>, il sindacato<strong> SPI Cgil Ferrara, il Comune di Ferrara </strong>e<strong> </strong>il<strong> gruppo di auto mutuo aiuto La Formica</strong>. A condurre l’intero percorso e a dirigere la restituzione finale sono stati Michalis Traitsis e Patrizia Ninu di <strong>Balamòs Teatro</strong>.</p>
<p>Questa sinergia tra istituzioni universitarie, sanitarie, organizzazioni sindacali, l'amministrazione comunale e realtà del sociale afferma l’importanza di un approccio integrato alla salute mentale, riconoscendo il ruolo fondamentale delle discipline artistiche nel percorso terapeutico e riabilitativo e guardando alla salute e al benessere come beni comuni.</p>
<h3><strong>L'utilità del Teatro con Pazienti Psichiatrici</strong></h3>
<p>Il teatro si rivela uno strumento estremamente prezioso nel contesto della salute mentale. Attraverso la pratica teatrale, i partecipanti al progetto hanno avuto modo di migliorare significativamente le proprie capacità di comunicazione, osservazione, ascolto, relazione e gestione delle emozioni. Il palcoscenico si pone in una prospettiva pedagogico-formativa   come spazio sicuro in cui esplorare nuove identità, superare barriere e sviluppare nuove modalità di interazione con gli altri.</p>
<p>Questo approccio favorisce non solo la crescita individuale e collettiva, ma anche la creazione di comunità più aperte e inclusive, protese a contrastare lo stigma associato ai disturbi psichiatrici. Il progetto ha coinvolto attivamente operatori sanitari, studenti del corso di laurea in Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica dell'Università di Ferrara, utenti dei servizi, familiari, caregiver e cittadini, secondo un modello    integrato e compartecipativo dei percorsi di cura e di promozione sociale.</p>
<p>Il progetto "Il Teatro della Mente nel Teatro del Corpo" è un esempio concreto di come l'arte possa essere un potente veicolo per la trasformazione personale e sociale, in grado di      favorire il benessere psicologico e sostenere la creazione di legami significativi all'interno della comunità.</p>
<p> </p>
<h2><strong><i>Fenditure</i></strong></h2>
<p><i> </i></p>
<p>uno studio teatrale dal progetto “Il teatro della mente nel teatro del corpo” dedicato alla memoria di Giuliano Scabia e rivolto a operatori sanitari, utenti dei servizi, familiari, studenti universitari, cittadinanza</p>
<p>promosso da: <strong>Centro Teatro Universitario dell’Università di Ferrara, Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Azienda USL di Ferrara, SPI Cgil Ferrara,  Comune di Ferrara, La Formica, Balamòs Teatro</strong></p>
<p>diretto da: <strong>Michalis Traitsis</strong></p>
<p>collaborazione artistica:<strong> Patrizia Ninu</strong></p>
<p>foto: Andrea Casari</p>
<p>video: Marco Valentini</p>
<p>con: Rosangela Bueno De Andrade, Enrico Diegoli, Andrea Ferretti, Daniela Libanori, Chiara Marino, Valeria Milani, Alessandro Moroni, Patrizia Ninu, Riccardo Ravani, Elisa Veronesi, Annalisa Vizziello</p>
<p><strong>Lunedì 23 giugno, ore 21.00, Centro Teatro Universitario (Via Savonarola 19), ingresso libero con prenotazione obbligatoria (<a href="mailto:ctu@unife.it">ctu@unife.it</a>)</strong></p>
<p><strong><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinawebFenditure.jpg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpg, 412.5 KB">Scarica la locandina dello spettacolo.</a></strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
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      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:23:10Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/esito-finale-le-meravigliose-arti-del-narrare">
    <title>Esito finale Le meravigliose arti del narrare</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/esito-finale-le-meravigliose-arti-del-narrare</link>
    <description>Si conclude il laboratorio sulla narrazione condotto da Antonio Utili</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/locandina.jpg/image_preview" alt="le meravigliose arti del narrare" class="image-right" title="Le meravigliose arti del narrare" />Nell’ambito della rassegna <i>Un Fiume di Musica, </i><strong>martedì 17 giugno alle ore 21</strong> presso la <strong>Darsena della Scuola di Musica Moderna a Ferrara</strong> (Molo Wunderkammer - Via Darsena 57), con uno studio teatrale dal titolo <strong><i>Le meravigliose arti del narrare, ovvero esercizi di umanità</i></strong> si conclude il laboratorio di pratica teatrale promosso congiuntamente dal Centro Teatro Universitario di Ferrara, la Fondazione Giuliano Scabia, la Scuola di Musica Moderna, il Liceo Artistico “Dosso Dossi” e condotto dallo scenografo e regista  <strong>Antonio Utili</strong>.</p>
<p>Al centro del percorso laboratoriale c’è stato l’immaginario teatrale di <strong>Giuliano Scabia</strong>, poeta e drammaturgo tra i più importanti del secondo Novecento, di cui Utili è stato allievo e collaboratore per molti anni. Lo spettacolo mostra l’esito di una ricerca sulle diverse forme della narrazione che mette insieme voce, azione scenica e musica, a partire dalle opere del maestro: <i>Canto del mormorio</i>, <i>Canto della vita indistruttibile</i> e <i>Opera della notte.</i></p>
<p>L’iniziativa si inserisce tra le attività previste da una convenzione tra Fondazione Scabia e Università di Ferrara, che si propone di studiare, elaborare e divulgare il pensiero e le opere del drammaturgo padovano.</p>
<p>L’ingresso ad offerta libera sarà donato in sostegno dell’<strong>Associazione Lo Specchio</strong>, che promuove progetti di inclusione rivolti a persone disabili.</p>
<p><strong>In caso di maltempo, l’evento sarà spostato a mercoledì 18 alla stessa ora</strong>. Per restare informati, si possono seguire i canali <i>social</i> della Scuola di Musica Moderna.</p>
<h2><strong>Le meravigliose arti del narrare, ovvero esercizi di umanità<i> </i></strong></h2>
<p>Progetto, conduzione laboratorio e regia di <strong>Antonio Utili.</strong></p>
<p>Collaborazione agli allestimenti e aiuto regia di <strong>Claudia Castelletto</strong></p>
<p>Con gli allievi del Centro Teatro Universitario <strong>Anna Fogli, Biancapia Taiani, Claudia Castelletto, Domenico Di Sarno, Francesco Panuccio, Giorgia Miseri e Pietro Utili</strong>.</p>
<p>Struttura musicale di <strong>Corrado Calessi</strong>, eseguita da <strong>Stefania Bindini</strong> al clarinetto, <strong>Martina Sartori</strong> alla viola, <strong>Sandro Pasqual</strong> al violoncello, <strong>Ambra Bianchi</strong> alla voce, <strong>Corrado Calessi</strong> al pianoforte.</p>
<p>Progetto luci di <strong>Giulio Belletti</strong> e <strong>Alessandro Piazza</strong>.</p>
<p class="p1">Con il contributo degli allievi e delle allieve della <strong>5 A del Liceo Artistico “Dosso Dossi”</strong>, guidati dalle insegnanti <strong>Silvia Pagnoni</strong> ed <strong>Erika Latini.</strong></p>
<p>Sartoria <strong>Marilena Galvani</strong></p>
<p> </p>
<p><strong><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/locandina.jpg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpg, 235.2 KB">Scarica la locandina.</a></strong></p>]]></content:encoded>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/ciclope-alluniversita-di-messina">
    <title>Ciclope all'Università di Messina</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/ciclope-alluniversita-di-messina</link>
    <description>Uno scambio artistico e scientifico tra il Centro Teatro Universitario di Ferrara e il Centro Internazionale di Studi sulla Performatività delle Arti e degli Immaginari Sociali (UNIVERSITEATRALI) dell’Università di Messina

</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/FotoCiclope2.JPG/image_preview" alt="Ciclope" class="image-left" title="Ciclope" />Il Centro Teatro Universitario (CTU) di Ferrara e il Centro Internazionale di Studi sulla Performatività delle Arti e degli Immaginari Sociali (UNIVERSITEATRALI) dell'Università di Messina promuovono un momento di scambio che coinvolgerà studenti, docenti e artisti di entrambe le istituzioni.</p>
<p>Il CTU di Ferrara presenterà <i>Il Ciclope</i> di Euripide presso il Nuovo Teatro Scaletta a Scaletta Zanclea (ME) il 22 marzo alle ore 18:30. Lo spettacolo, con la partecipazione degli allievi del Centro Teatro Michela Arcidiacono, Giuseppe Cota, Riccardo Danieli, Antonio Grieco, Chiara Marzullo, Lorenzo Trevisani, è diretto da Michalis Traitsis, di Balamós Teatro.</p>
<p>La settimana successiva sarà la volta di UniversiTeatrali di Messina, che il 31 marzo alle ore 21 porterà in scena <i>Cronaca di un abisso</i>, presso la sala teatro del CTU a Ferrara. Lo spettacolo è scritto e diretto da Dario Tomasello e vede in scena Maria Rita Chierchia e lo stesso Dario Tomasello.</p>
<p>La collaborazione e l’incontro tra teatri universitari rappresenta un'opportunità unica per gli studenti di entrambe le Università di confrontarsi, condividere esperienze e arricchire il proprio percorso formativo attraverso il teatro.</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaCiclopeMessinaMarzo2025def.jpg/image_view_fullscreen" type="image/jpeg" class="internal-link internal-link-tofile" title="jpg, 1.2 MB">Scarica la locandina di Ciclope</a>.</p>
<p><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/locandinaferrara.png/image_view_fullscreen" type="image/png" class="internal-link internal-link-tofile" title="png, 3.3 MB">Scarica la locandina di Cronache di un abisso.</a></p>
<p>Per info e prenotazioni:</p>
<p><a href="mailto:rete.latitudini@gmail.com">rete.latitudini@gmail.com</a> per lo spettacolo del 22 marzo;</p>
<p><a href="mailto:ctu@unife.it">ctu@unife.it</a> per lo spettacolo del 31 marzo.</p>]]></content:encoded>
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