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  <title>Centro Teatro Universitario</title>
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            These are the search results for the query, showing results 31 to 34.
        
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    <title>Prova aperta "Copernico e il cambio di prospettiva"</title>
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    <description>Performance teatrale dedicata a Copernico con gli allievi del corso del CTU in collaborazione con Ferrara Off</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="PrimoCapoverso"><i><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/immaginecelebrazioni.jpeg/image_preview" alt="celebrazioni copernicane" class="image-left" title="celebrazioni copernicane" />Copernico e il Cambio di Prospettiva</i> è il laboratorio teatrale tenuto da Giulio Costa, regista di Ferrara Off, che da inizio ottobre ha coinvolto studentesse e studenti dell’ateneo estense presso il Centro Teatro Universitario di Ferrara, che lo ha promosso e finanziato.</p>
<p><strong>Venerdì 24 novembre alle ore 18 presso Palazzo Turchi di Bagno, in corso Ercole I d’Este 32, si terrà la restituzione – in forma di prova aperta a ingresso libero e gratuito, con prenotazione alla mail </strong><a target="_blank"><strong>ctu@unife.it</strong></a><strong> – del percorso performativo sviluppato in queste settimane.</strong></p>
<p>“L’attività creativa - spiega il regista Giulio Costa - è partita da una fase di ideazione dove sono state condivise riflessioni personali legate ai temi di cui Copernico è portatore, <i>in primis</i> il concetto di rivoluzione e cambio di prospettiva, che sono poi diventate dinamiche teatrali. Ogni partecipante ha riportato questi aspetti al proprio vissuto personale e alla contemporaneità, ricavandone frammenti di recitazione che verranno ricomposti nella performance finale”.</p>
<p>Una decina gli studenti in scena, provenienti da tutti i dipartimenti dell’Università di Ferrara, ognuno con un diverso vissuto, che confluirà nell’esibizione per attualizzare non tanto le teorie, ma il portato di Copernico, nell’anniversario dei 550 anni dalla nascita di uno dei più illustri laureati in città.</p>
<p>Eventi rivoluzionari nella vita di ognuno che hanno imposto di mutare punto di vista su di sé e sul mondo. Un esercizio non sempre facilmente accettato, come Copernico ha dimostrato. Da questo conflitto nascerà l’azione scenica.</p>
<p>Nell’occasione sarà anche possibile visitare la mostra allestita per le celebrazioni del celebre astronomo e matematico: “In Cammino verso le stelle. Niccolò Copernico e l’Europa del Rinascimento”. L’esposizione, organizzata dal Sistema Museale dell’Ateneo in collaborazione con alcune istituzioni polacche, ripercorre i luoghi della vita e dell’opera di Copernico, dedicando particolare attenzione alla storia dello Studio estense a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento, il periodo nel quale Copernico si laureò a Ferrara in Diritto Canonico.</p>
<p>Le altre iniziative in programma sono consultabili sul sito <a href="https://ateneo.unife.it/centri/it/notizie/2023/vita-universitaria/iniziative-copernico" target="_blank">https://www.unife.it/it/notizie/2023/vita-universitaria/iniziative-copernico</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:28:39Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/ciclope">
    <title>Ciclope</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/ciclope</link>
    <description>In scena l'esito del laboratorio annuale del CTU "Linguaggi del teatro e dell'attore"</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/locandinaciclope.jpeg/image_preview" alt="Locandina ciclope" class="image-right" title="Locandina ciclope" />Venerdì 14 luglio alle ore 21.15, presso il cortile del Centro Teatro Universitario di Ferrara, andrà in scena <i>Ciclope</i>, libero adattamento dall'omonimo dramma satiresco di Euripide. Lo spettacolo, esito del laboratorio annuale del CTU, è diretto da Michalis Traitsis di Balamos Teatro e sarà replicato sabato 15 presso la Casa di reclusione femminile di Venezia.</p>
<p>In scena gli allie<span style="font-size: 12.16px; ">vi del </span><span style="font-size: 12.16px; ">Centro Teatro Universitario di Ferrara: </span><span style="font-size: 12.16px; ">Michela Arcidiacono, Giuseppe Cota, Riccardo Danieli, Antonio Grieco, </span><span style="font-size: 12.16px; ">Alessandro Grillone, Luca Iannice, Fabrizio Mucchi, </span><span style="font-size: 12.16px; ">Andrea Scutti, Lorenzo Treviani, Sofia Zaffignani.</span></p>
<p align="center"> </p>
<p style="text-align: left; ">Venerdì 14 luglio 2023 - ore 21.15</p>
<p style="text-align: left; ">Centro Teatro Universitario di Ferrara (via Savonarola 19, Ferrara)</p>
<p style="text-align: left; ">ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria:</p>
<p style="text-align: left; ">ctu@unife.it - 328 8120452</p>
<p style="text-align: left; "> </p>
<p style="text-align: left; ">Sabato 15 luglio 2023 - ore 16.00</p>
<p style="text-align: left; ">Casa di Reclusione Femminile di Giudecca, Venezia</p>
<p style="text-align: left; ">ingresso riservato agli autorizzati</p>
<p style="text-align: left; "><span style="font-size: 12.16px; "> </span></p>
<p style="text-align: left; ">video: Marco Valentini, foto: Andrea Casari</p>
<p style="text-align: left; "><span style="font-size: 12.16px; ">Si ringrazia il Teatro Comunale di Ferrara per la collaborazione tecnica</span></p>
<p style="text-align: left; "><span style="font-size: 12.16px; "><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/LocandinaCiclope.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 602.8 KB">Scarica la locandina dello spettacolo</a>.</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:29:13Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/fotografie-da-franco-scaldati">
    <title>"Fotografie", da Franco Scaldati</title>
    <link>https://ateneo.unife.it/centri/ctu/f0d8-spettacoli-studi-teatrali-e-dimostrazioni-di-lavoro-del-centro/fotografie-da-franco-scaldati</link>
    <description>Studio teatrale diretto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi con gli allievi del Centro Teatro Universitario</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Ricavando i materiali di lavoro dalla drammaturgia dell'artista palermitano <strong>Franco Scaldati</strong>, da anni al centro dell'impegno degli attori e registi <strong>Enzo Vetrano</strong> e <strong>Stefano Randisi</strong> (Cooperativa Le tre corde/Diablogues), nel mese di <strong>ottobre del 2021</strong> si è svolto un intenso laboratorio teatrale rivolto a un gruppo di allievi del CTU e finalizzato all'allestimento dello studio teatrale "<strong>Fotografie</strong>".</p>
<p>Nonostante le difficoltà provocate dalla situazione sanitaria l'evento è stato presentato in pubblico nella serata del successivo <strong>martedì 9 novembre</strong> presso il <strong>Laboratorio Aperto - Ex Teatro Verdi di Ferrara</strong>.</p>
<p>"<em>Se una farfalla si sogna di essere un fiore, è un fiore o una farfalla?</em>", è una delle battute iniziali di un intenso intreccio di situazioni, azioni e parole, ricco di sogni, fantasie e personaggi "stralunati" inventati da Franco Scaldati nel corso della sua intensa attività, fino alla scomparsa avvenuta nel 2013.</p>
<p>Autore di numerose opere letterarie e teatrali, da egli stesso dirette e interpretate, attore cinematografico (diretto tra gli altri dai <strong>fratelli Taviani</strong>, <strong>Pasquale Scimeca</strong>, <strong>Ciprì e Maresco</strong>, <strong>Giuseppe Tornatore</strong>), l'artista palermitano è stato definito figura minore ma non minoritaria dell'ultimo quarto di XX secolo. Spesso ingiustamente dimenticato anche dagli addetti ai lavori, soprattutto per le difficoltà di una lingua dura e ostica utulizzata nei suoi copioni, Scaldati è stato indiscutibile promotore e protagonista del teatro di ricerca nella sua città liberandola dalla patina convenzionale del teatro dei pupi e della <em>vastasata</em>.</p>
<p>Maestro inoltre di molti, come <strong>Emma Dante</strong>, <strong>Franco Maresco </strong>e gli stessi <strong>Vetrano </strong>e <strong>Randisi </strong> che , con la proposta  del laboratorio "Fotografie", non gli hanno semplicemente voluto rendere omaggio ma trasmetterne agli allievi il sapere, l'arte, l'interiorità come spazio di riflessione, formazione e crescita.</p>
<p>Nel repertorio dei due maestri, anch'essi palermitani, di Franco Scaldati sono presenti "Totò e Vicé", "Assassina" e "Ombre folli", spettacoli apprezzati e pluripremiati dalla critica, al pari della prolungata attività sulla drammaturgia di <strong>Luigi Pirandello</strong> e altro ancora.</p>
<p>Al laboratorio e allo studio teatrale hanno preso parte: <strong>Michela Arcidiacono, Carla Calò, Claudia Cincotti, Giuseppe Cota, Leily Fazelimanesh, Liliana Letterese, Giuseppe Lipani, Andrea Lugli, Stefano Massarenti, Patrizia Ninu, Robert Moore, Mara Vincenzi, Elisabetta Zecchi. </strong></p>
<p>"<em>Se apro gli occhi vedo un parte di mondo, se li chiudo vedo il mondo intero</em>" (F. Scaldati).</p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Seragnoli Daniele</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Spettacoli</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T13:31:16Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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    <title>Cinque stanze per Stefano D'Arrigo</title>
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    <description>Uno spettacolo della Compagnia Insana di Messina, al Centro Teatro Universitario.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Sabato 18 marzo alle 21</strong>, il <strong>Centro Teatro Universitario di Ferrara</strong> ospita, nell'ambito di una collaborazione con il DAMS dell'Università di Messina, lo spettacolo della <strong>Compagnia Insana</strong> <strong><em>Cinque stanze per Stefano D'Arrigo</em></strong>, diretto da <strong>Dario Tomasello</strong>.</p>
<p><img src="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/foto/IMG20220830WA0019.jpg/image_mini" alt="Cinque stanze per Stefano D'arrigo" class="image-left" title="Cinque stanze per Stefano D'arrigo" /></p>
<p> </p>
<p><em>Cinque stanze per Stefano D'Arrigo</em> è una performance nello “Stretto” perché cimentarsi con tale impresa significa appunto concentrarsi, di là da ogni calembour, con le forche caudine di una lingua e di uno stile abissale.<br /> Una lingua e uno stile che nel mare trovano la scaturigine più immediata. È così, infatti, che Walter Pedullà ha inquadrato la questione: «Lo Stretto è un fiume che, pieno di cadaveri di marinai, sembra l’Acheronte ma la fessura fra Scilla e Cariddi simboleggia quella da cui nasce l’uomo. Nel mare si nasce e si muore, siamo quasi solo acqua. Secondo Savinio, la parola ebraica «maru» significa deserto e morte, ma anche madre e mare, acqua in cui si annega e che è pure liquido amniotico. Si son dati convegno tutte le lingue e tutti i miti del Mediterraneo in <em>Horcynus Orca</em>, che racconta splendori e misteri, epica ed epicedio, sapori e saperi dell’insondabile elemento che abbraccia l’Isola, nonché la Penisola, insomma la Terra».<br /> Ogni stanza scandisce un aspetto non solo del testo di D’Arrigo, ma dell’immaginario multiforme ed epico da cui esso scaturisce e che esso ha rilanciato in misura così felice e suggestiva.</p>
<p><strong><em>Cinque stanze per Stefano D'Arrigo</em></strong><br /> di Dario Tomasello<br /> con Federica Giglia, Aurora Grasso, Eliseo Lardomita, Lorena Pagano, Dario Tomasello<br /> Assistenza tecnica: Roberto Pappalardo</p>
<p>SABATO 18 MARZO ORE 21<br /> CENTRO TEATRO UNIVERSITARIO<br /> VIA SAVONAROLA 19</p>
<p><br /> Ingresso riservato con prenotazione: ctu@unife.it<br /><a href="https://ateneo.unife.it/centri/ctu/file/CinqueStanze.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 294.7 KB"> Scarica la locandina dell'evento</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Lipani Domenico Giuseppe</dc:creator>
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